Libri di Giuseppe Barbieri
Bibliografia di Giuseppe Barbieri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Musica
Prossime uscite della collana Musica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020292 Ho intervistato Elvis
- 9791258020094 Le invisibili del jazz
- 9791258020070 Pianeta australia
- 9791258020063 Musica trasparente. Storia del jazz in Italia
- 9788892774841 Il grande libro di Sanremo. Dal 1951 a oggi, tonfi e trionfi del Festival, canzone per canzone
- 9788892774834 Un altro libro sui Beatles. Eredità culturali tra Penny Lane e il metaverso
- 9788892774827 Quattro quarti. 100 tracce House che hanno rivoluzionato il dancefloor
- 9788892774810 Musicosofia. Il suono come esperienza dello spirito
- 9788892774803 Hollywood is burning. Il glam metal sulla Sunset Strip degli anni Ottanta
- 9788892774797 Concerto futurissimo. Invito all'ascolto della musica di Gian Piero Reverberi
Street fighting man. Il '68 dei Rolling Stones Barbieri Giuseppe - Arcana, 2018 - Musica
Alla fine di agosto del 1968 i Rolling Stones pubblicano "Street fighting man"; negli stessi giorni esce il 45 giri "Hey Jude" dei Beatles, che ha come retro "Revolution". "Street fighting man" è una delle canzoni più citate tra le tante pubblicate nel '68. Nella sua cronistoria scorrono e si sovrappongono vari momenti e differenti contesti: dai figli dei fiori alle manifestazioni di piazza, dalla musica psichedelica all'avvento della musica rock, dalla violenza della polizia durante la convention dei democratici a Chicago a un'autentica offensiva delle istituzioni contro una scena pop-rock inglese decisamente invisa soprattutto a un'aristocrazia conservatrice. E poi ancora, la condanna di Mick Jagger e Keith Richards per possesso di droga, la loro incarcerazione, l'editoriale del «Times» a favore di Jagger, la fascinazione subita dalla New Left inglese nei confronti dei Rolling Stones, recepiti come espressione diretta della ribellione. "Street fighting man" è anche ricordata per la veemente polemica che vide schierarsi in Europa, negli Stati Uniti e nell'Unione Sovietica contrapposte fazioni che condannavano l'ambigua posizione di Lennon sul "movimento" ed esaltavano "Street fighting man". Dissidi personali e musicali all'interno della band, vessazioni continue da parte della polizia, tentativi di alcune fazioni politiche di conquistare l'attenzione di Jagger, nonché l'interesse di Jean-Luc Godard e Mario Schifano hanno infine iscritto il brano nella Storia e nella storia del gruppo.