Libri di Barte
Bibliografia di Barte: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lumina
Alibi. Zibaldone di fughe, scuse e autoassoluzioni Bartelloni Fabrizio - Mds Editore, 2023 - Lumina
Il termine 'zibaldone', nel suo pur azzardato richiamo leopardiano, ben descrive questa atipica raccolta di scritti, all'apparenza eterogenei e invece strettamente annodati intorno al tema del vittimismo, esplorato nelle sue molte forme e declinazioni. Composta in prevalenza da racconti, l'antologia rivela infatti un nucleo centrale costituito da sei 'ballate' - sul tempo perduto, su quello vissuto, su quello che resta - che fa sia da controcanto al mondo musicale già evocato dai titoli delle novelle, sia da canale di passaggio tra le due parti narrative dell'opera. Una prima estro-versa, satirica e dissacrante, nel suo vagabondare tra i diversi territori in cui può operare la vocazione al martirio autoindulgente, e una seconda ancora ironica, ma più intimista e riflessiva, rivolta a perlustrare le segrete di quel mondo interiore in cui si consuma la dialettica tra il nostro male quotidiano e la incoercibile tentazione di esistere.
Testimoni d'accusa. Manuale di confessioni involontarie Bartelloni Fabrizio - Mds Editore, 2016 - Lumina
"Testimoni d'accusa. Manuale di confessioni involontarie" è un'antologia di racconti diversa dalle altre. A tenere insieme le storie che la compongono, infatti, è il loro dialogare con le pulsioni più profonde, con quei moti dell'animo che affondano negli abissi dell'inconscio per poi affiorare in superficie sollecitati da un incontro, un'immagine, una parola. Sono proprio loro, i racconti, i "testimoni d'accusa", e le vicende che racchiudono strumenti di confessione, impronte rivelatrici di dubbi, paure, desideri e turbamenti che per la loro essenza universale e l'appartenenza ad una coscienza collettiva alimentano un dialogo costante tra l'autore e i suoi lettori. Cartina di tornasole di questa dialettica sono le quattro sezioni-Collisioni. Divagazioni. Inquietudini. Perversioni-in cui l'opera è divisa, evocative di umori, pulsioni, declinazioni del sentire; espressione di punti di vista diversi con cui raccontare la stessa realtà, perché, come scrive Bartelloni, "a volte per trovare il colpevole è sufficiente guardarsi allo specchio."