Libri di Bec
Bibliografia di Bec: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Robinson Letture
Piovono pietre. Cronache marziane da un paese assurdo Robecchi Alessandro - Laterza, 2011 - I Robinson. Letture
Ogni inquisito, imputato o rinviato a giudizio si affanna a dichiarare "Sono sereno". Le forze politiche che si definiscono 'moderate' si aggrediscono come gang portoricane e si spernacchiano ferocemente ogni giorno con insulti spaventosi. Un famoso testo satirico nazionale si ostina a sostenere che l'intera Repubblica sia fondata sull'unica cosa che manca: il lavoro. Pensate di essere sbarcati su Marte? Tranquilli, siete sempre in Italia, l'unico paese dove splende il sole, ma piovono pietre! Questo esilarante diario minimo, scritto con spericolata abilità, in precario equilibrio tra il grottesco e la realtà, rincorre i paradossi delle nostre vite quotidiane, i testacoda della politica nazionale, le mode correnti, i vizi antichi, le parole che cambiano senso e le tortuose logiche a cui è costretto chiunque pratichi il più stravagante degli sport estremi: vivere in Italia.
L'amore a distanza. Il caos globale degli affetti Beck Ulrich Beck-Gernsheim Elisabeth - Laterza, 2012 - I Robinson. Letture
"Alex ha appena compiuto tre anni, è curiosissimo e molto attivo. Ama il müsli, le patatine fritte e ancor più le sue automobiline. Ieri ha ricevuto in dono un grosso autobus rosso e stamattina l'ha mostrato subito ai nonni che lo amano più di qualunque altra cosa al mondo. Lo vedono tutti i giorni, ogni mattino passano con lui un quarto d'ora, a volte anche mezzora: 'il momento dei nonni', un rituale fisso, tenuto in grande considerazione e rispettato, un momento soltanto dei nonni e di Alex. La normalissima felicità di una grande famiglia? Sì e no. I protagonisti vivono a migliaia di chilometri di distanza fra loro, i nonni a Salonicco, Alex a Cambridge, in Inghilterra. Chattare su Skype permette al nonno e alla nonna di essere nella cameretta del nipote, mentre porta Alex a Salonicco, benché ciascuno rimanga nel proprio luogo: amore alla massima distanza come amore nella massima prossimità": le famiglie globali sono caratterizzate da relazioni che convivono al di là dei confini nazionali, religiosi, culturali, etnici, dove troviamo uniti elementi che apparentemente insieme non dovrebbero stare. Eppure sono queste esperienze, sempre più comuni, a ridisegnare il mondo e i sentimenti. La società globale irrompe in relazioni e famiglie normali, portando scompiglio, confusione, stupore, piacere, gioia, fratture e a volte anche odio: viviamo in un mondo nel quale la persona più amata è spesso lontana e quella più distante sul piano affettivo è invece la più vicina nella realtà.
Potere e contropotere nell'età globale Beck Ulrich - Laterza, 2010 - I Robinson. Letture
Sempre più individui commerciano su scala internazionale, hanno un lavoro internazionale e amori internazionali, si sposano, vivono, viaggiano, consumano, cucinano in una dimensione internazionale, i loro figli vengono educati in un contesto internazionale, cioè plurilingue, e nel 'nessun-luogo' generalizzato della televisione e di Internet. Sta prendendo forma una nuova politica delle frontiere, un intreccio di mancanza di confini, vecchie e nuove dinamiche, che però devono essere comprese non più in termini nazionali, bensì in chiave transnazionale, entro il quadro di riferimento di una politica interna mondiale. Dobbiamo avere l'intelligenza di staccarci dalla fissazione su ciò che ci è familiare e immediatamente vicino e accettare che le esistenze divise in più luoghi, la mobilità permanente, il numero crescente di persone con doppi passaporti, sono già una realtà imprescindibile. Se la globalizzazione è fatta dai potenti contro i poveri, l'immaginazione cosmopolita rappresenta l'interesse universale dell'umanità per se stessa. "Ciò a cui mi riferisco sono i valori della pluralità riconosciuta e vissuta, che pervadono tutte le istituzioni sociali e i contesti storici. È il tentativo di ripensare l'interdipendenza e la reciprocità al di là dell'arroganza nazionale, nello spirito di un realismo cosmopolitico che apre e affina lo sguardo sulle reti 'giocali' in cui viviamo e agiamo".