Libri di Belli
Bibliografia di Belli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
Paramenti bugnati e architettura nella Firenze del Quattrocento Belli Gianluca - Firenze University Press, 2020 - Fuori Collana
Raccogliendo l'invito di Rudolf Wittkower, che esortava a studiare con attenzione la grammatica delle forme che compongono l'architettura, il libro indaga l'evoluzione dei paramenti bugnati in uno dei contesti forse più significativi per la loro storia, vale a dire nell'ambito dell'architettura fiorentina del Quattrocento. Limitato quasi interamente all'architettura residenziale, a Firenze il bugnato intreccia il proprio sviluppo con quello dei palazzi realizzati durante il corso del XIV e XV secolo, e già in questo periodo costituisce un elemento che si può dire tradizionale: un linguaggio autoctono che in quest'area trova una ininterrotta continuità d'uso e di significato almeno fin dal Duecento. Il tratto caratteristico è il naturalismo, che in forme e gradi diversi permea tutti i paramenti, costituendo una sorta di inflessione locale che connota anche certa architettura di derivazione fiorentina costruita in zone e contesti lontani da quello di origine, e in patria contamina linguaggi più aggiornati. A Firenze la renovatio dell'architettura antica passa infatti anche dalle murature, come non mancano di registrare gli scritti (lei contemporanei che descrivono i paramenti a bugne di palazzo N ledici e di altri edifici coevi, paragonandoli al massiccio opus quadratum antico. Pur accogliendo la lezione di magnificenza dei bugnati giulio-claudi, i paramenti fiorentini tuttavia non diverranno mai una riproduzione pedissequa dei modelli romani, ma mostreranno sempre i caratteri tradizionali di un tipo murario apparentemente senza regole ma organizzato secondo schemi prefissati, e in costante oscillazione tra libertà espressiva e anelito al rigore della forma.
I segni della grande guerra. Pisa 1915-1918: città e territorio nel primo conflitto mondiale. Ediz. a colori. Con CD-ROM Gibelli A. (Cur.) Fruci G. L. (Cur.) Stiaccini C. (Cur.) - Edizioni Ets, 2016 - Fuori Collana
A cento anni dalla sua esplosione, la prima guerra mondiale si staglia ancora nella memoria come un evento a noi contemporaneo, autentico spartiacque del nostro tempo. Fu una spaventosa catastrofe che cambiò il volto dell'Europa e del mondo. Nella guerra furono coinvolti paesi dei cinque continenti, centinaia di milioni di uomini e donne, combattenti e civili, adulti e bambini. Essa fu combattuta nelle trincee e nelle fabbriche, nei campi di internamento e di prigionia, nelle campagne e nelle città, nelle redazioni dei giornali e negli studi cinematografici, negli ospedali e nei manicomi. Fu la prima guerra globale e totale. Questo volume riprende - con l'aggiunta di saggi di approfondimento - il percorso della mostra allestita a Palazzo Blu nel 2015. Testi e immagini raccontano la guerra a partire dai segni che essa impresse su Pisa e il suo territorio, la sua popolazione, le sue istituzioni: il dibattito e gli scontri di piazza su neutralità o intervento, il ruolo dell'Università, del Comune e della Diocesi, la mobilitazione militare e civile, l'esperienza del fronte e della prigionia compiuta dai cittadini arruolati, lo sviluppo dei campi di volo, l'afflusso di feriti e mutilati, l'accoglienza dei profughi, la propaganda e la vita quotidiana, il computo delle vittime e la celebrazione del lutto.
Paesaggio, ambiente e beni comuni. Il futuro degli usi civici in Italia Belli G. (Cur.) Maglio A. (Cur.) Mangone F. (Cur.) - Il Mulino, 2026 - Fuori Collana
Il volume offre una riflessione sui territori soggetti a uso civico in Italia, sul loro regime e sulla loro destinazione, nonché sulle azioni di tutela intraprese nel Novecento. L'espressione «usi civici» individua diritti antichi, perpetui e inalienabili, propri della collettività, gravanti su beni appartenenti a comunità e necessari alla sussistenza. Essi costituiscono dunque oggi una risorsa imprescindibile per l'azione pubblica in chiave ambientale e identitaria. Se la legge 1766/1927 per il riordinamento degli usi civici ha permesso la liquidazione di parte dei terreni sottraendoli ai beni collettivi e concorrendo allo sfruttamento incontrollato del suolo, la successiva pressione dell'associazionismo a favore della tutela ambientale è confluita nella legge 431/1985 che assoggetta a vincolo paesaggistico le aree gravate da usi civici. Il volume affronta questi temi da diverse prospettive, per ragionare su azioni future.