Libri di Riccardo Bellofiore
Bibliografia di Riccardo Bellofiore: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331843 Abbracciare l'incertezza. Risorse individuali e collettive di resilienza per affrontare i cambiamenti
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
La passione della ragione. Scienza economica e teoria critica in Claudio Napoleoni Bellofiore Riccardo - Mimesis, 2024 - Eterotopie
Nel pensiero di Claudio Napoleoni si intrecciano scienza e speranza, rigore del ragionamento e passione politica. Mai chiusa nello specialismo e attenta alla rilevanza storica e sociale delle proprie categorie, la riflessione di questo autore ha avuto il suo perno nella ripresa di un approccio critico all'economia politica che fosse anche una critica dell'economia politica. Il presente volume ripercorre le diverse tappe del continuo interrogarsi di Napoleoni sul contenuto e sul senso della scienza economica e ne saggia i risultati e le aperture problematiche. Questa seconda edizione interamente rivista e integrata con nuovi saggi approfondisce la conoscenza delle varie fasi che ha attraversato la riflessione di Napoleoni. Si ha così un quadro completo: dalla formazione negli anni Quaranta e Cinquanta al rapporto con la "Rivista Trimestrale" e con Franco Rodano negli anni Sessanta e oltre; dalla ripresa della teoria marxiana del valore come teoria della crisi nei primi anni Settanta al rapporto problematico tra fondazione filosofica e teoria economica nel discorso di politica economica degli anni Ottanta; sino a trattare dell'originale esperienza didattica come anche delle continuità e discontinuità nel discorso di politica economica. Particolare rilievo hanno il tentativo di sintesi tra la teoria dei prezzi di Piero Sraffa e lo schema di crescita quantitativa di von Neumann e il confronto con Schumpeter e Marx; come anche l'inseparabilità del tema continuo della lotta alle rendite dall'ininterrotto orizzonte di superamento rivoluzionario del capitalismo.
L'ultimo metrò. L'Europa tra crisi economica e crisi sanitaria Bellofiore Riccardo Garibaldo Francesco - Mimesis, 2022 - Eterotopie
In dialogo con la migliore letteratura critica sull'argomento, e munito di una chiave analitica marxiana e macro-finanziaria attenta all'industria e al lavoro, questo volume presenta, a un tempo, una storia ragionata dell'evoluzione dell'unificazione economica europea e un'interpretazione della crisi attraversata dall'Europa, tra grande recessione e pandemia. Nel pieno della maturazione delle contraddizioni del capitalismo della "sussunzione reale del lavoro alla finanza" e della "centralizzazione senza concentrazione", e con l'Europa già sull'orlo dell'abisso per la deriva deflazionistica aggravata dall'architettura istituzionale dell'euro, la crisi sanitaria del 2020 ha svelato la patologia della presunta normalità del Capitalocene. La pandemia ha certo aperto la possibilità di un cambio di regime che la finisse con l'ordoliberalismo. Quella finestra si sta però chiudendo, mentre il Next Generation EU si rivela un'occasione sprecata, che anzi promuove un ulteriore giro di vite tecnocratico dentro la postdemocrazia. La deriva populista e le pulsioni reazionarie rischiano di incarnare l'unica alternativa. Quando la sfida sarebbe quella della conquista autentica di un'Europa federale e della messa a tema di un'"economia della produzione sociale", il governo italiano retto da Draghi è paradigmatico del paradosso (non solo) europeo. Si prospetta una transizione interna al "keynesismo privatizzato", da una prima forma incentrata sulla politica monetaria e sul consumo a debito, a una seconda forma, incentrata su una politica fiscale espansiva, ma dove la razionalità e i fini a cui ci si richiama sono tutti capitalistici e dove il lavoro viene ancor più frantumato e precarizzato.