Libri di Ben
Bibliografia di Ben: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Sogno Di Gutenberg
Estraggo la mia biblioteca dalle casse. Discorso sul collezionismo Benjamin Walter - Luni Editrice, 2023 - Il Sogno Di Gutenberg
Grande collezionista di libri fin da giovanissimo, Walter Benjamin, nelle brevi pagine qui presentate, introduce il lettore in quel mondo di mezzo che è la vita di un collezionista, sospesa nella ricerca costante del pezzo mancante o di quello più raro o prezioso. Mai come in questo caso la presentazione più adeguata a questo libro non può che venire fornita dalle parole stesse dell'autore: «Per il vero collezionista, in ogni singolo pezzo della sua collezione tutto si fonde in una enciclopedia magica, il cui significato sta nel destino di quell'oggetto. È proprio qui, in questo ambito assai ristretto, che si intuisce come i grandi fisiognomici - e i collezionisti sono i fisiognomici del mondo oggettuale - si facciano indovini e veggenti». «Il caso e il destino, che trasfigurano il passato ai miei occhi, sono entrambi concretamente presenti nell'intima confusione di questi libri. E cos'è questo possesso se non un disordine, nel quale l'intimità si è accasata a tal punto da farlo apparire come un ordine?». «L'esistenza del collezionista è dunque in dialettica tensione tra i due poli dell'ordine e del disordine e l'ordine, specialmente in questi campi, non è altro che uno stato di sospensione sull'abisso».
Nessuno contro tutti Bene Carmelo Costanzo Maurizio Presicce A. (Cur.) - Luni Editrice, 2025 - Il Sogno Di Gutenberg
Si può far saltare in aria la televisione con la televisione stessa e producendo, allo stesso tempo, il più memorabile degli eventi televisivi mai realizzati in Italia? Sì, se la dinamite si chiama Carmelo Bene, genio indiscusso del Novecento, variabile impazzita per eccellenza. A Roma, il 27 giugno 1994 e il 23 ottobre 1995, dal Teatro Parioli, cornice del popolarissimo show di Maurizio Costanzo, si mandano in onda due esplosivi talk destinati agli allori della storia: Uno contro tutti, ovvero Carmelo Bene, indomita tigre da palco, versus giornalisti e detrattori lì chiamati a piegare, vanamente, l'incontenibile belva. Beffardo, «politicamente scorretto» ed eccedente ogni misura, CB, «macchina tritalinguaggio» nel midollo, in quattro ore di irrefrenabile mitraglia, lavora impunemente al cortocircuito dialettico, alla demolizione dei codici condivisi, allo scardinamento di ogni geometria possibile: ogni parola è oltre, è fuori, inconcepibile all'orecchio del pubblico che ascolta di morte alla democrazia, alla morale, alla famiglia, alla coscienza civile e all'intero pacchetto del «buon senso comune» tutelato, storicamente, dalla televisione stessa, questo braccio armato della «rappresentazione di Stato». Sfondare l'uno per sfondare l'altra. A trent'anni esatti da quelle due puntate, si pubblica, per la prima volta autorizzati, il testo integrale dei dialoghi corredato di un commentario analitico e capitoli d'approfondimento, perché si dia testimonianza completa di quella che Cristante, nella postfazione, definisce «una battaglia» vera e propria - contro tutta la televisione - «dall'esito impossibile, come in ogni guerra totale tra gli esseri umani e le loro estensioni, e il cui scopo è viverla e riviverla ancora, mentre intorno a noi le estensioni stesse cambiano e si ri-mediano incessantemente».