Libri di Ben
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Ordine dei minimi di San Francesco di Paola. Libri e biblioteche degli ordini religiosi in Italia alla fine del secolo XVI Benvenuto R. (Cur.) Rusconi R. (Cur.) - Biblioteca Apostolica Vaticana, 2020 - Studi E Testi
Ordine dei minimi di San Francesco di Paola. Libri e biblioteche degli ordini religiosi in Italia alla fine del secolo XVI - Biblioteca Apostolica Vaticana
Nel 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri. Letteratura e musica del Duecento e del Trecento. Atti del Convegno internazionale (Certaldo Alto, 17-19 dicembre 2015) Benigni P. (Cur.) Campagnolo S. (Cur.) Caputo L. R. (Cur.) - Fondazione Carlo Gesualdo, 2017 - Studi E Testi
Nel 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri. Letteratura e musica del Duecento e del Trecento. Atti del Convegno internazionale (Certaldo Alto, 17-19 dicembre 2015) - Fondazione Carlo Gesualdo
La Struzione della Tavola Ritonda (I cantari di Lancillotto) Bendinelli Predelli M. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2015 - Studi E Testi
Esempio di cultura popolare per eccellenza, i cantari italiani del Basso Medioevo volgarizzano e diffondono fra un pubblico sempre più vasto storie e miti elaborati per l'antica società feudale. Alla fine del Trecento, a Firenze, un poeta non dozzinale pensò di tradurre in sette cantari, nel classico metro dell'ottava, la storia del romanzo La Mort le roi Artu, ultimo anello della grande saga dedicata alle avventure del re Artù e dei suoi cavalieri della Tavola Rotonda. Nel passaggio dalla Francia all'Italia, dalla società feudale a quella comunale, da lettura per un pubblico aristocratico a spettacolo per un pubblico popolare, il romanzo viene naturalmente trasformato: la vicenda è ridotta a dimensioni 'borghesi' e diventa una storia di gelosia, d'adulterio e di vendetta; colorata però dall'aura mitica che ancora circondava i personaggi, dal meraviglioso valore dei cavalieri, dalla conclusione moraleggiante. Soprattutto, il poeta, e forse più precisamente il canterino che potrebbe aver rielaborato il testo, riesce a trasmettere la partecipazione con cui è rivissuta la fine tragica di un'epoca mitica esaltata dalla nobiltà e dal valore.