Libri di Jelloun Ben
Bibliografia di Jelloun Ben: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Libri Della Salamandra
Prossime uscite della collana I Libri Della Salamandra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893238595 A cena con Lawrence Osborne
- 9788893238250 Il Sole non è adesso
- 9788893238205 Invictus. Storie di chi sfidò Roma (e generalmente non fece una bella fine!)
- 9788893238199 La vita è imperfetta
- 9788893237758 Gioia ribelle
- 9788893237697 Gaza. Dentro e fuori il genocidio
- 9788893235907 Elogio del motore a scoppio
- 9788893235884 I più grandi discorsi green
- 9788893235860 Donne che soffrono troppo
- 9788893235778 In cima al monte Bianco
I cantastorie di Marrakesh. Dialogo sulle radici, l'identità migrante, il razzismo, l'impegno, la scrittura Ben Jelloun Tahar Alloni Marco - Compagnia Editoriale Aliberti, 2022 - I Libri Della Salamandra
Per chi voglia scoprire o approfondire la figura di Tahar Ben Jelloun - citato anche in una serata di Sanremo 2022, con un brano tratto da Il razzismo spiegato a mia figlia - non c'è niente di meglio che affidarsi a questo libro: un dialogo con Marco Alloni avvolto nelle atmosfere di Tangeri, quasi una confessione a cuore aperto, in cui lo scrittore ripercorre uno a uno i momenti-chiave della sua esistenza. L'infanzia tra Fès e Tangeri, l'opposizione alla monarchia marocchina, la prigione. Il trasferimento in Francia, i lunghi anni di impegno civile come editorialista di «Le Monde». E contemporaneamente la scoperta del cinema, lo studio sociologico e antropologico del fenomeno emigrazione, la passione per la scrittura. E soprattutto il razzismo: quello interno alla società francese e quello che nei decenni si è andato diffondendo lungo la spina dorsale dell'intera Europa. Il tutto è attraversato da un senso lirico di nostalgia per l'amato Marocco, le pieghe della sua società misteriosa e sensuale. Un Islam molto diverso da quello divulgato negli ultimi anni dai nostri media, e invece vissuto (o rivissuto) attraverso le antiche tradizioni popolari, la magia e il sufismo. I cantastorie di Marrakech, dunque: come simbolo di una memoria del passato che sola può offrire lo slancio verso la modernità, verso il futuro.