Libri di Benedetti

Bibliografia di Benedetti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lo Specchio

LIBRO   9788804630180

Tersa morte Benedetti Mario   -  Mondadori, 2013  -  Lo Specchio

In questo libro testimoniale, Mario Benedetti sembra volerci dire, con la sua sensibilissima e concreta parola, che una luce piana e discreta, una luce di umana verità, vive, sempre, anche nel dolore, nel senso acuto della perdita, nell'osservazione diretta o nel presagio stesso della morte. Utilizza elementi di un'esperienza personale radicata in luoghi e figure di una realtà intima e familiare, e li fa vibrare, nella loro semplicità materica e opaca, oltre i confini naturali, come emblemi vissuti di una condizione umana universale. Istituisce l'immagine di un suo doppio, di un sosia coinvolto nella cronaca infelice che si porta via nel tempo, o in un breve tempo, o in un tempo che è comunque sempre troppo breve, gli esseri umani che incarnavano i suoi maggiori legami affettivi, come la madie, il padre e un fratello, e riconduce tutto a un quadro di umile autenticità in cui si "impara a vivere poveramente", in cui il primo attore o sosia riesce, o vi è costretto da necessità, a "vedere nuda la vita". Nei suoi tremori, nei suoi umori cupi o risentiti, nella malinconia che lo pervade, pronuncia parole di saggezza persuasiva, di sofferta accettazione, affermando a malincuore che è comunque "giusto che io non veda questo mai più". Il dissolversi delle umane cose implica, inevitabilmente, anche il loro allontanarsi nel già stato, nel passato, della morte, e dunque, anche, "evapora il morire", mentre intorno l'inerzia dell'esistere prosegue il suo cammino nel "continuo affaccendarsi".

€ 16.00
LIBRO   9788804525653

Umana gloria Benedetti Mario   -  Mondadori, 2004  -  Lo Specchio

Un libro che definisce Mario Benedetti (Udine, 1955) come figura di limpida autonomia e valore nel panorama della nostra poesia. In "Umana gloria" il suo sguardo è vigile e calmo, si ferma su una "materia povera", quella delle nostre vite, che osserva nella loro opaca, eppure eroica dignità quotidiana. Benedetti sa esprimere la meraviglia del nostro essere nel tempo, del nostro essere uomini che passano e si disperdono miti, tra "le erbe, i mari, le città", osservando persone e paesaggi e registrando vicende e sentimenti. Utilizza un tono piano e sommesso, lieve e turbato. Predilige il verso lungo di un dire prosastico, ma scandito con originale sensibilità. Frequenta luoghi diversi, dal Friuli dove ha le sue radici al nord francese. Ma soprattutto si insinua con verità ed emozione nelle profondità più inermi ben consapevole che è "un grande sogno vivere/e vero sempre, doloroso e di gioia".

€ 14.00
disp. incerta
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LIBRO   9788804581925

Pitture nere su carta Benedetti Mario   -  Mondadori, 2008  -  Lo Specchio

La forma compatta ed essenziale di questa nuova fase della poesia di Mario Benedetti (Udine, 1955) offre la continua sorpresa di immagini che si aprono come in squarci improvvisi e violenti, come apparizioni sensibili e a volte ossessive dall'interno di un dormiveglia faticoso e cupo. Sono forse queste le pitture nere del titolo, le presenze sinistre o beffarde che rimandano alla grandissima arte di Goya. Eppure, nulla di astratto si affaccia in queste visioni, che provengono direttamente dalla materia e dalla sua sofferenza, in una sorta di "tempo senza tempo", di ambigua sospensione resa dal poeta con una vigorosa energia espressiva. Ma nel buio, nel "mondo nero" di queste sospensioni, di queste allucinazioni ipnagogiche o oniriche, agisce costante la spinta vitale alla ricerca del colore, dei colori troppo spesso negati nell'opacità del corpo, di una luce che possa trionfare, e che si manifesti oltre il corpo, al di fuori di un corpo e di una carne già troppo abitata nel dolore. Benedetti aveva imposto la sua voce originale nel 2004, con il suo primo libro importante e riassuntivo, "Umana gloria", uno degli esiti maggiori della nostra nuova poesia distinti dal fiato largo, dalla quotidianità e dalla "prosa" di quei versi aperti, carichi di senso vivo dell'esistere. Queste liriche si presentano invece quasi come l'aspro e tagliente rovescio di quella tessitura. Una strada di una concisione estrema che esprime nella tensione senza pausa gli umani sfondi drammatici del nostro esistere.

€ 15.00
disp. incerta
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