Libri di Bifo Berardi Franco
Bibliografia di Bifo Berardi Franco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Deriveapprodi
Quarant'anni contro il lavoro Berardi Franco «Bifo» - Deriveapprodi, 2017 - Deriveapprodi
Franco Berardi è noto come «Bifo» da quando, nel 1977, fu accusato di essere tra i principali responsabili dell'«insurrezione creativa» di Bologna. La ricerca di una liberazione possibile del tempo di vita dalla schiavitù del lavoro salariato percorre quarantanni della sua attività teorica: dagli articoli degli anni Settanta, pubblicati su fanzine e libretti autoprodotti, ai saggi sulla formazione della rete negli anni Novanta, fino alle profezie apocalittiche del primo decennio del XXI secolo. Gli scritti raccolti in questo volume affrontano, oltre al lavoro, altrettante questioni fondamentali - la tecnologia e la comunicazione, la poesia, l'arte, la psicanalisi e la psicoterapia -e sono animati da una costante passione per la rivolta etica e politica contro lo sfruttamento e il potere. Partendo dalla constatazione che la tecnologia e il sapere riducono il tempo di lavoro necessario, Bifo elabora una originale visione dei processi tecnici, antropologici e politici, e indica una possibilità di emancipazione nonostante l'involuzione che il neoliberismo ha prodotto nella storia del mondo, e che ora precipita in una forma di fascismo post-moderno.
Dopo il futuro. Dal futurismo al cyberpunk. L'esaurimento della modernità Berardi Franco «Bifo» - Deriveapprodi, 2013 - Deriveapprodi
"Scritto nel centenario del Manifesto futurista, e pubblicato in inglese nel 2011, il libro racconta come si è evoluta la percezione del futuro nel corso del Ventesimo secolo. Come abbiamo immaginato il futuro, come l'hanno immaginato gli artisti, i poeti, i filosofi? E come lo immaginiamo oggi? Oggi possiamo vedere gli spazi lontani, ma il tempo lontano nessuno lo vede più. Qualcuno a un certo punto annunciò che il futuro era finito. Ma il futuro non finisce mai. Semplicemente non siamo più capaci di immaginarlo. Il Ventesimo secolo era mosso dall'energia utopica proveniente dalle avanguardie culturali artistiche e politiche. Quell'energia sembra essersi esaurita. Tutto sembra essersi rovesciato, trasformato in forma distopica forse per eccesso di velocità, e nel futuro vediamo le ombre di un passato di barbarie e di miseria che credevamo sepolto. Quando ho scritto questo libro, nel mondo si stava appena spalancando quell'abisso in cui il capitalismo finanziario ha fatto precipitare l'Europa, per distruggere la civiltà sociale e per dare un esempio a quei territori del mondo in cui si stanno sviluppando le nuove economie di crescita. L'Europa, con la sua tradizione di democrazia e di benessere sociale, poteva diventare un pericoloso esempio per gli sfruttati di tutto il mondo. Distruggere l'Europa della solidarietà e del progresso, thatcherizzare l'Europa e ridurla a un deserto di miseria, precarietà e ignoranza è il progetto che il potere finanziario si è proposto e sta realizzando.