Libri di Bert
Bibliografia di Bert: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Passato Prossimo Documenti
L'impero nel cassetto. L'Italia coloniale tra album privati e archivi pubblici Bertella Farneti P. (Cur.) Mignemi A. (Cur.) Triulzi A. (Cur.) - Mimesis, 2013 - Passato Prossimo. Documenti
Gli autori di questo libro affrontano in modo nuovo il nodo di una memoria coloniale italiana spesso rimossa e ancora poco esplorata. Prima di tutto, lavorando al recupero di una fonte trascurata come quella che giace, nascosta e destinata all'oblio, nelle case dei privati: una memoria soprattutto fotografica. Poi, credendo che sia arrivato il momento di andare oltre le storie nazionali per analizzare un passato comune fra aggressori e aggrediti. Un passato che può e forse deve essere affrontato insieme, come dimostrano i saggi, qui pubblicati, degli storici dell'Università di Addis Abeba. Infine, proponendo che le tracce mnemoniche del passato coloniale, pubbliche e private, siano "restituite e condivise" attraverso la digitalizzazione che permette di creare copie conformi agli originali. Con l'obiettivo di costruire uno spazio fisico e/o virtuale dove la memoria coloniale sia a disposizione di tutti.
I bordelli di Himmler. La schiavitù sessuale nei campi di concentramento nazisti Alakus Baris Kniefacz Katharina Vorberg Robert Gilardoni A. (Cur.) - Mimesis, 2011 - Passato Prossimo. Documenti
Nei "Bordelli di Himmler" si tocca un tema quasi totalmente ignorato dalla ricerca storica sull'economia di guerra del Terzo Reich: la costruzione di "edifici speciali" destinati agli internati dei campi di concentramento nazisti. Su iniziativa di Heinrich Himmler, le SS introducono la fruizione del bordello del campo come incentivo per aumentare la produttività dei lavoratori forzati (insieme a razioni extra di cibo, sigarette, agevolazioni). Le imprese tedesche comprano dalle SS buoni per prestazioni sessuali a pagamento e li distribuiscono come gratifica ai più meritevoli, che poi li utilizzano nei bordelli gestiti dalle stesse SS. E qui il cerchio si chiude. Ma chi sono le vittime di questo singolare sistema di lavoro a cottimo, costrette a soddisfare i desideri dei prigionieri dei campi di concentramento maschili? E, soprattutto, che ne è stato di loro nel dopoguerra, in seguito alla liberazione? Finalmente, le schiave sessuali escono dall'ombra in cui sono state confinate. Con immagini e documenti.