Libri di Berti
Bibliografia di Berti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Universita
Elementi di neuroscienze cognitive. Ediz. illustrata Berti Anna Emilia Bottini Gabriella Neppi-Mòdona Marco - Carocci, 2007 - Università
Negli ultimi anni le neuroscienze cognitive hanno avuto un incredibile sviluppo in ambito sperimentale e un inatteso successo mediatico, destando un vivo interesse per la materia anche in un pubblico non specialista del settore: il libro nasce, quindi, dalla necessità di offrire - sia a studenti universitari di varia provenienza (medicina, psicologia, filosofia della mente) sia al lettore non esperto - uno sguardo su questa disciplina che studia le basi neurali delle funzioni cerebrali superiori. Il primo capitolo presenta una sintesi sulla struttura macroscopica e sulle caratteristiche funzionali del sistema nervoso umano. Nel secondo capitolo vengono discusse due tra le più recenti tecniche di indagine, la risonanza magnetica funzionale e la stimolazione magnetica transcranica, che hanno contribuito alla scoperta e alla definizione di alcune importanti prerogative del sistema cognitivo. I capitoli seguenti sono, invece, dedicati alla trattazione di argomenti particolari riguardanti la percezione e la rappresentazione dello spazio, l'organizzazione dei sistemi motori e l'approccio neuropsicologico allo studio dei processi coscienti.
Attività sportive adattate Bertini Luigi - Calzetti Mariucci, 2005 - Università
Il libro è destinato agli studenti dei Corsi di Laurea specialistica in Scienze e tecniche dell'attività sportiva e Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative. L'obiettivo è quello di fornire le conoscenze teorico-pratiche e le competenze metodologiche e didattiche di base per insegnare le attività motorie e sportive a soggetti con disabilità. Se l'attività motoria è vitale per l'uomo, e se quella sportiva può e deve essere una scuola di vita, si può ben sperare di offrire un'opportunità di godimento fisico e mentale anche a coloro che delle proprie menomazioni possono fare un punto d'appoggio, non solo per un miglioramento d'abilità e capacità ma anche per realizzarsi a pieno come persone.
Sosia e il doppio nel teatro moderno Bertini Ferruccio - Il Nuovo Melangolo, 2010 - Università
"Amphitruo", la prima commedia occidentale di sosia, scambi ed equivoci, è stata rivisitata dal Medioevo ("Geta" di Vitale di Blois, XII secolo) ai giorni nostri, vedi "Los dioses y los cuernos" dello spagnolo Alfonso Sastre (1995) o "Amphitryon". "Tragicomédie en cinq actes" di André Arcellaschi (1996), mentre "Amphitryon" del romanziere messicano Ignacio Padilla è stato composto nel 2000 e poi tradotto in Italia nel 2005 col titolo "Ombre senza nome". In mezzo ci sono le riletture cinque e secentesche di Camòes, di Rotrou e di Molière, nell'ambito di una ininterrotta fortuna che esplode nel XIX e XX secolo. Un capolavoro riconosciuto è "Anfitrione" di von Kleist (1808), testo pressoché drammatico, rispetto a cui risulta lieve ed elegante "Amphitryon 38" di Jean Giraudoux (1929). Rivoluzionaria, la rielaborazione del brasiliano Guilherme Figueiredo: "Um deus dormiu là em casa", Copacabana 1949. Quasi contemporanei i rifacimenti di due commediografi tedesco-orientali: Armin Stolper (nel 1967) e Peter Hacks (nel 1968). "Anfitrido outra vez" del portoghese Augusto Abelaira fu scritto per la televisione nel 1980, mentre "Urna nuvem sohre a cama", opera ancora di un autore portoghese, Norberto Avila, venne rappresentata in teatro a partire dal 1991. Dopo Jean Giraudoux, gli scrittori degli ultimi ottant'anni alterano notevolmente la struttura del mito e toccano anche, oltre la corda comica, tematiche complesse, esistenziali, politiche.