Libri di Berti
Bibliografia di Berti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791254782637 Rudolf Steiner
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
- 9788898620449 Strapaese. Il movimento conservatore che rivoluzionò la cultura italiana
Marineria ligure Berti Piero - Erga, 2025 - Saggistica
Volume polisensoriale con contenuti multimediali. Sull'uso di imbarcazioni da parte dei popoli che abitarono il territorio dell'odierna Liguria durante i millenni della Preistoria non c'è traccia certa. Gli antenati dei Ligures vivevano sostanzialmente di caccia e, con il Neolitico, anche del raccolto del seminato. Abitavano in grotte naturali e la loro sopravvivenza era direttamente collegata alla terra. Del mare conoscevano ben poco e, forse, di notte «quel mare scuro che si muove anche di notte e non sta fermo mai» doveva fare paura anche a loro, come scrive Paolo Conte in "Genova per noi". Sicuramente dal mare ricavavano la carne e le ossa dei pesci e dei mammiferi che spiaggiavano di tanto in tanto. Raccoglievano le conchiglie sulla sua riva e ne ricavavano ornamenti, come dimostrano i ritrovamenti nelle grotte del Finalese. Le punte di selce montate su un sostegno di legno a mo' di fiocina era l'arma da pesca più nell'acqua dolce dei torrenti e dei laghi che non in quella del mare. Forse avevano imparato a costruire rudimentali zattere e si allontanavano di pochissimo dalla costa. Insomma, se la fama della Liguria a venire è stata profondamente derivata dal mare, questo elemento era per loro secondario. Con il passare dei millenni, quando imbarcazioni di fenici, etruschi e poi romani approdarono sulle spiagge liguri le cose cambiarono. Poi la marineria diventerà il fiore all'occhiello della Liguria, grazie soprattutto alla straordinaria abilità dei suoi maestri d'ascia. Allora l'entroterra diventa fornitore dell'indispensabile legname per la costruzione di navi di ogni foggia e importanza.