Libri di Bertolucci
Bibliografia di Bertolucci: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cultura Storica
Prossime uscite della collana Cultura Storica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280635525 L'immortale. Barbari e romani all'inizio del Medioevo
- 9788858162132 Storia della frontiera adriatica
La città perduta. Storie e personaggi di Carrara e del territorio apuano-versiliese tra '800 e '900 Bertolucci Rosaria Bertolucci F. (Cur.) - Bfs Edizioni, 2020 - Cultura Storica
Questo libro raccoglie, oltre ad alcuni testi inediti, più di sessanta articoli e saggi di Rosaria Bertolucci - dedicati a Carrara e al territorio apuano-versiliese - pubblicati tra il 1978 e il 1990 sulle cronache locali di quotidiani, tra cui «La Nazione» e «le Città», in libri collettivi o riviste. L'idea della raccolta era nei progetti dell'autrice, che già a metà degli anni Ottanta aveva in mente una pubblicazione complessiva sulla storia della città del marmo, un tema questo che è stato al centro dei suoi interessi di studiosa negli ultimi quindici anni della sua vita. Il volume è, dunque, prima di tutto una testimonianza viva dell'amore che la scrittrice provava per la storia di questa città e del suo territorio, e il maggior pregio degli scritti che proponiamo dovevano svolgere - nelle intenzioni dell'autrice - quella funzione di traghettare verso le nuove generazioni la consapevolezza e la conoscenza critica del suo ricco e vivace passato.
A Oriente sorge il sole dell'avvenire. Gli anarchici italiani e la rivoluzione russa 1917-1922 Bertolucci Franco - Bfs Edizioni, 2017 - Cultura Storica
Per il centenario della rivoluzione russa pochi sono stati a oggi in Italia i momenti di riflessione critica e di riconsiderazione storiografica sull'evento da cui si sarebbe originato un fenomeno epocale, il comunismo sovietico. In tale contesto, una felice eccezione è rappresentata da questo saggio che descrive, con efficace sintesi, la straordinaria precocità degli anarchici di lingua italiana rispetto alle altre componenti della Sinistra nel denunciarne senza esitazioni i pericoli d'involuzione autoritaria. Per gli anarchici era inscindibile il binomio libertà politica-rivoluzione sociale in contrapposizione al modello autoritario che di fatto negava le ragioni stesse degli ideali della rivoluzione. La sollevazione di Kronstadt del marzo 1921, repressa nel sangue dall'Armata rossa e ben presto assurta a simbolo, nel movimento anarchico italiano ed europeo, dell'estremo quanto disperato tentativo delle forze libertarie per contrastare il potere dei bolscevichi, il cui furore persecutorio nei confronti di noti militanti anarchici arrestati e deportati nei lager, testimonierà di lì a poco della degenerazione definitiva del sogno di libertà originatosi dalla rivoluzione russa.
Errico Malatesta. Un anarchico nella Roma liberale e fascista Bertolucci Franco Carocci Roberto Gentili V. - Bfs Edizioni, 2018 - Cultura Storica
Quella di Malatesta è stata una delle figure più complesse nella storia del movimento operaio italiano. Particolarmente ricca e articolata è stata la sua relazione con la peculiare realtà politica e sociale della Roma tra 800 e 900, iniziata fin dalle sue prime esperienze primointernazionaliste e conclusasi negli anni della piena affermazione del fascismo. Per tutto l'arco della sua vita intellettuale e militante, l'Urbe ha infatti rappresentato un luogo di tessitura di una solida rete relazionale, ma anche un ambito di impegno militante e di sperimentazione rivoluzionaria. I saggi qui raccolti, frutto del Convegno "Errico Malatesta. Un rivoluzionario a Roma", affrontano temi che caratterizzarono il lungo rapporto instaurato da Malatesta con la città. L'approccio alla modernità industriale, la tessitura delle reti informali dell'anarchismo, la concezione della violenza politica, la prima iniziativa antifascista degli Arditi del popolo, le sue considerazioni sull'avvento del regime mussoliniano e la pubblicazione della rivista "Pensiero e Volontà", la sua ultima fatica teorica, proprio a Roma trovano un loro fondamento peculiare, finora così poco indagato dalla storiografia.