Libri di Lina Besate
Bibliografia di Lina Besate: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Voci Narranti
Geranio rosso Besate Lina - Mercurio, 2011 - Voci Narranti
"C'era parecchio fumo nella stanza del professore; fumavano in modo sconsiderato in quegli anni... ma questo non c'entra. Lui, guardandomi, pronunciò il suo nome; lei entrò nella mia vita e la trasformò. Un 'fantasma' cambiò la mia vita. Ma forse solo i fantasmi sono in grado di esplorare la terra di nessuno che sta nell'animo umano. La terra che sta nell'animo umano. La terra che vorremmo non attraversare. Sono loro, i fantasmi, una volta che hanno scelto di abitare in noi, a suggerirci i percorsi giusti, per non morire una seconda volta, rendendo così possibile anche la nostra salvezza".
Il giardino di Giulia Besate Lina - Mercurio, 2010 - Voci Narranti
C'è un luogo misterioso, eppure famigliare, attorno al quale ruotano le parole di Lina Besate, una sorta di vortice che tutto attrae e tutto respinge. Un buco nero della memoria, una galassia nascosta, che probabilmente l'autrice non finirà mai di esplorare. Un luogo dal nome rassicurante e vagamente evocativo: caffè Svizzero. Esiste, ne sono sicuro. Se chiudo gli occhi posso vederne i tavolini dalle gambe sottili, gli specchi liberty, gli avventori avvolti dalla luce esitante di lampadari in vetro azzurro. Proprio qui, nell'attesa malinconica di un sogno invecchiato, avevo lasciato Giulia, una delle protagoniste di "C'era una volta il comunismo (e altri racconti)", l'esordio folgorante di una narratrice di razza. Ed ora Giulia è tornata con la sua vita piena di cose e colori, di amore e politica, sensi in allarme, sospetti e liberazioni. (Dall'Introduzione di Lorenzo Proverbio)
C'era una volta il comunismo (e altri racconti) Besate Lina - Mercurio, 2009 - Voci Narranti
Questo libro non è un saggio e non è un romanzo. È qualcosa che offre risposte senza chiederle, come spesso capita vivendo, semplicemente. La protagonista attraversa entusiasmi e tragedie con un trasporto le cui radici affondano, profonde e vitali, nel fertile humus della provincia, dove gli avvenimenti, compresi quelli di levatura internazionale, incrociano gli sguardi trasversali della tradizione contadina. Ne risulta un affresco intimo e intenso, nel quale ognuno di noi troverà un tassello da aggiungere alla propria, personale galleria di ricordi.