Libri di Raffaella Bettiol
Bibliografia di Raffaella Bettiol: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788892762633 Memoria poetica. Un'antologia personale
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
- 9788885281165 C'era un ragazzo
- 9788883065118 Fiorire e nidificare
- 9788883062902 Elegie
- 9788882522704 Tempera magra
- 9788882522681 W szymborska
Umana fragilità Bettiol Raffaella - Biblioteca Dei Leoni, 2022 - Poesia
Le poesie di Raffaella Bettiol disegnano un album della personale condizione, calato nel paesaggio umano e culturale della sua terra veneta. Umana fragilità, libro della sua maturità umana ed espressiva, è un album della memoria critica, un diario delle pagine privilegiate trascelte a comporre e a interrogare il senso di una vicenda e di una vita comprese nello spazio del mistero. Tema centrale del libro è, in riferimento al Tempo e alla voce del mistero, la morte ("Tutto s'affretta alla sua fine / solo la sua immagine così intensa / resta a segnare la via / a mascherare ogni destino"): termine ineludibile del confronto, enigma esistenziale, vuoto di assenza in cui precipita l'io, ma in cui si scioglie anche il doppio senso della vita. E l'orizzonte resta comunque aperto nella continuità, in una dimensione che proprio l'improvvisa illuminazione poetica ci fa scoprire a un tratto con inattesa evidenza come indistruttibile. È la forza della vita. L'autrice va ricomponendo la consistenza materiale delle cose e delle persone, delle piante e degli animali, proprio contro quello spettro del vuoto e dell'assenza con cui si misura, in un respiro corale, in una dimensione di poesia creaturale allargata in queste pagine a tutta una serie sorprendente e affascinante di piante, con una scrittura di una semplicità e di una precisione che convivono in una luce radente e tagliente che mette a nudo le cose per amarle, senza bisogno di volontà consolatoria e senza aloni di nostalgia. Dalla prefazione di Paolo Ruffilli