Libri di Bianco
Bibliografia di Bianco: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
L'estetismo nella poesia di Giovanni Pascoli. Con una lettura ritmica, morfologica, fonica, metrica, sintattica e logico-formale Bianco Michele - Edizioni Dell'orso, 2020 - Fuori Collana
"Il testo di Michele Bianco, ampio, per estensione multidisciplinare (dalla linguistica alla semiotica, dalle teorie metriche alle correnti fenomenologiche), profondo, per densità concettuale (dall'interpretazione di estetismo e decadentismo alla ricognizione del dibattito critico-filologico), è introdotto da un saggio di Carlo Santoli che, ripercorrendo le linee ermeneutiche tracciate da Renato Aymone, ne anticipa il centro esegetico fondamentale, costituito dal rapporto dialettico fra tradizione e innovazione, tra punti di approdo delle raffinate indagini di uno dei nostri maggiori studiosi della poesia di Giovanni Pascoli e gli apporti analitici successivi, volti a individuare le componenti autenticamente innovative dello sperimentalismo lirico-musicale e simbolico-allusivo pascoliano, ricco di suggestioni per i poeti del Novecento e contestualmente collocato in una dimensione culturale italiana ed europea".
Le sottili vibrazioni dell'anima di Gennaro Iannarone. Note critiche sulla silloge poetica «Vivere balenando in burrasca» Bianco Michele Granese Alberto Puglia A. (Cur.) - Sinestesie, 2016 - Fuori Collana
La lirica di Iannarone è semplice e complessa allo stesso tempo, è una "poesia" che racconta la storia della vita di un'anima, la sua, nobile e generosa nei sentimenti, puri e sofferti: travaglio, gioie e sofferenze, ovvero le emozioni più alte e nobili che l'essere umano prova nella propria esistenza, che vede alternarsi gioia e profondo dolore, lutto e ricomparsa e riconquista difficile della serenità. Orfeo dei nostri giorni, la cui cetra vibra al tocco esperto di una mano agilissima, il poeta scioglie il suo canto-confessione, quasi novello Agostino. E al santo d'Ippona e a Petrarca sono avvicinabili i suoi versi, almeno nelle idealità, come nota il Prof. Granese. Iannarone è un neoermetico a tratti decisamente crepuscolare, come rileva il Prof. Bianco, che rispetta comunque i canoni estetici della tradizione: non sfuma né vaporizza i contorni, ma ce li presenta nella loro durezza quasi calligrafica e incide le figure in fase scultorea. I mirabili versi del poeta, giova sottolinearlo, sono stati particolarmente apprezzati da Giorgio Bárberi Squarotti.