Libri di Bini
Bibliografia di Bini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Battitore Libero
Il sentiero del ritorno Bini Antonio - Giovane Holden Edizioni, 2025 - Battitore Libero
Nel cuore delle Alpi, tra Carnia, Carinzia e Friuli, due ragazzi crescono come fratelli, uniti da un legame più forte dei confini: Rolf, italiano di nascita ma immerso nella cultura austriaca, e Arnold, figlio della Carinzia, amante delle montagne e delle sfide. Insieme scalano vette, esplorano boschi e sognano un futuro senza barriere. Ma il mondo attorno a loro sta cambiando: i fragili equilibri tra l'Italia e l'Impero Austro-Ungarico vacillano, e il vento della guerra inizia a soffiare impetuoso. L'attentato di Sarajevo e la Prima guerra mondiale travolgono ogni certezza. Arnold viene richiamato al fronte, Rolf vede la sua terra trasformarsi in un campo di battaglia. Le montagne, un tempo rifugio sicuro, diventano il teatro di una guerra spietata, fatta di trincee, assalti e distruzione. I due amici si ritrovano su fronti opposti, costretti a scegliere tra lealtà, dovere e coscienza, mentre il sogno di un'Europa unita si sgretola sotto il peso del nazionalismo e dell'odio. Attraverso una narrazione intensa e suggestiva, Il sentiero del ritorno racconta la tragedia di una generazione spezzata, il dramma delle terre di confine e la lotta interiore di chi, tra guerre e identità in conflitto, cerca un significato più profondo al proprio destino. È la storia di un'amicizia che sfida il tempo e la Storia, di un amore che resiste oltre la guerra, e di un ritorno che forse non sarà mai più possibile.
Acquacheta Bini Antonio - Giovane Holden Edizioni, 2012 - Battitore Libero
Sui pendii montani a metà strada tra il mare e il cielo, laddove la vita è più dura e la tempra degli uomini più tenace, un bambino si affaccia alla vita e muove i suoi primi passi in un mondo sospeso tra passato e futuro. Sono gli anni Sessanta e anche lassù, tra le rare case sparse attorno a Pescaglia, nella rigogliosa montagna lucchese, giungono le prime avvisaglie di un "progresso" che scompiglierà presto l'atavico equilibrio tra uomo e natura. Antichi gesti osservati con stupore alle soglie dell'infanzia scompaiono con l'arrivo dell'adolescenza e il piccolo Acquacheta, spinto da irrefrenabile curiosità, vive ogni avventura con la sana incoscienza della tenera età, sempre alla ricerca dell'esperienza che faccia diventare grandi. Quel soprannome mette subito in guardia sulla sua carica travolgente: all'apparenza tranquillo e riflessivo, mostrerà ostinazione e coraggio da vendere non appena la "buriana" gonfierà le sue acque. Gli argini più duri da abbattere saranno la povertà di quei luoghi e la continua necessità di manodopera nei campi, ma il suo spiccato senso del dovere farà di lui un piccolo uomo capace di gioire e divertirsi persino nel duro "gioco" del lavoro.
Diario di uno sbarbatello Bini Antonio - Giovane Holden Edizioni, 2015 - Battitore Libero
Lucca. Anni Settanta. Il piccolo Acquacheta dopo aver conseguito la Licenza Media abbandona, per necessità, gli studi e si inserisce nel mondo del lavoro. Ciò lo porta a contatto con la realtà cittadina, tanto diversa dalla tranquilla routine del borgo in cui è cresciuto. È ormai uno sbarbatello eppure continua a guardare al mondo, soprattutto degli adulti, con quella ingenua e spontanea curiosità che lo ha caratterizzato da sempre, convinto che si possa imparare a diventare grandi semplicemente osservando e ricopiando il comportamento degli altri. Sordo ai consigli, alle raccomandazioni dei genitori ha in sé il piglio proprio degli adolescenti. Solitario ma capace di adattarsi con facilità a stare in compagnia, soffre la distanza vera o presunta dai suoi coetanei che affrontano esperienze che a lui, giovane operaio, sono precluse. Altruista, generoso, sempre pronto a dare una mano. Il sorriso sulle labbra. Anche quando non è facile. Una bicicletta rossa regalatagli dal padre sarà il suo biglietto per affrontare la città e imparare non solo a conoscerla ma soprattutto ad amarla. Esperienza dopo esperienza, gaffe dopo gaffe, innamoramento dopo innamoramento, Antonio, non più Acquacheta, si lascia travolgere dalla vita e dai momenti belli che essa riserva.