Libri di Bini
Bibliografia di Bini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Letture
Vincitori e vinti. Continuità, trasformazioni, nuove identità nella scena culturale britannica e tedesca degli anni '50 Bini B. (Cur.) Viviani V. (Cur.) - Sette Città, 2013 - Letture
Due nuove identità culturali, la britannica e la tedesca, si vanno formando alla fine della seconda guerra mondiale attraverso un processo non lineare, che mira da una parte a liberarsi del condizionamento del mito della 'colpa collettiva' e, dall'altra, al riposizionamento della cultura all'interno di uno scenario complesso che accoglie nuove istanze di classe, di genere e stili di vita. Istanze che sembrano agire in maniera analoga nelle due città-simbolo della distruzione e dell'inizio della ricostruzione: Londra e Berlino. Il dialogo fra i due paesi non si è mai interrotto: l'avvento del nazismo interrompe forzatamente questo processo ma non lo elimina. La cultura dei vincitori e quella dei vinti procedono parallele e cercano una nuova vita fra le macerie che la guerra si è lasciata dietro.
Le forme del testo nell'immaginario della metropoli Bini B. (Cur.) Viviani V. (Cur.) - Sette Città, 2009 - Letture
Le forme del testo nell'immaginario della metropoli - Sette Città
Trasformazioni. Figure della fin de siècle. Pater, Symons, Wilde, James, Lee, Wharton, Wetmore story, Machen Bini Benedetta - Sette Città, 2010 - Letture
La storia, così come essa si è andata disegnando mentre sceglievo i saggi, ha inizio nel 1878, anno in cui Walter Pater pubblica .The Child in the House. sul Macmillan.s Magazine, e si conclude idealmente diciotto anni dopo, quando Henry James scrive .The Figure in the Carpet. per la rivista Cosmopolis. L.arco temporale, in verità, si spinge lievemente oltre: sia i racconti di Symons che la narrativa di Arthur Machen e l.esperimento di James biografo si inoltrano al di là della barriera fatidica del 1900. Essi danno forma inedita alla complessa visione estetica, e alla trasformazione dei generi letterari, che segnarono la crisi epistemologica e le ansie di fine secolo, dilaniate fra deriva romantica e industria culturale, fra crisi del soggetto e nuove mitologie della fine.