Libri di Bion
Bibliografia di Bion: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Memorandum
Audace semplicità Biondi Caterina - Il Ponte Vecchio, 2009 - Memorandum
Giunti all'età delle memorie, quando non sappiamo se aprire le finestre al sole o chiuderle al vento, ci accade spesso di rievocare i giorni della nostra vita, consapevoli che il convocarli di nuovo, ad uno ad uno, presso di noi significa dare un senso alla nostra esistenza e illuminare i sentieri misteriosi che ci hanno portato fin qui. In questo orizzonte - denso di emozioni e di sentimento, di figure di uomini e di donne, di città e di campi, di giardini e di opere d'arte - Caterina Biondi racconta i tre tempi della sua vita, con una intensità rara: i primi vent'anni a Cesena, in una Romagna del mito, illuminata dalle speranze e dalle attese dell'infanzia e dell'adolescenza; l'esperienza memorabile di Roma, di una professione intensamente amata e del nascere della famiglia; il rifugio di Valcanneto, nel lembo di una Maremma che la presenza di Cerveteri e delle memorie etrusche chiama al passato e alla riflessione. Ne nasce un libro che, anche per la limpidezza dello stile, oltre che per la ricchezza delle notazioni e delle scoperte di vita, conquista e commuove.
La Silva. Il tempio di Mnemosine Biondi Caterina - Il Ponte Vecchio, 2009 - Memorandum
Caterina Biondi rimette mano alle pagine della sua vita, in una rinnovata e più intensa interpellanza di sé, dei moti della sua anima, delle scoperte e delle conoscenze maturate nell'incontro con uomini e donne, con i luoghi dell'arte e della memoria storica e persino con le molte evenienze della vita quotidiana. E da ognuna di esse trae lezioni di vita, riflessioni sul senso dell'esistere, regole del buon vivere, tentando le vie che portano alla serenità e persino alla felicità. In questo spirito, Caterina convoca sulla pagina famigliari ed amici, uomini e donne con i quali ha condiviso i giorni, e poi luoghi e paesaggi incantevoli, a cominciare dalla Silva (che dà il titolo al libro), ampio orizzonte della Calabria, divenuta nel cuore della raccontatrice un luogo del mito, come la Romagna nativa. Insomma, un grande tempio innalzato alla memoria, non a caso convocata sotto il nome di Mnemosine, "colei che ricorda", madre delle nove Muse.