Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Diarte
Espressivamente. Annuario 2011. Vol. 1 Bovi O. (Cur.) Bocciolesi E. (Cur.) Capponi C. (Cur.) - Aracne, 2013 - Diarte
Presentiamo in forma cartacea i contributi della rivista Espressivamente, già da tempo disponibile on-line, per consentire una più tradizionale consultazione. Pensiamo, in particolare, a coloro che non hanno con internet un rapporto del tutto friendly. Riteniamo che si possa produrre ulteriore spazio alla riflessione ed al confronto sui temi caldi della ricerca in campo artistico e nei confronti del potenziale creativo, presente nella persona umana e spesso trascurato.
Fotogrammi sul lavoro. Il racconto filmico per imparare a vivere Borrione Francesca - Aracne, 2014 - Diarte
Il presente volume esplora tematiche e argomenti legati al mondo del lavoro (tute blu e colletti bianchi, "working girls", lavoro nero e discriminazioni di genere, azienda etica e capitale umano) attraverso la lente metaforica e coinvolgente della cinematografia. Basandosi su oltre 130 film, l'autrice indaga e sottolinea le prospettive sociali, morali e pedagogiche del racconto filmico: dall'archetipo di "Tempi moderni" e "Acciaio", alla ridefinizione della donna in carriera come ne "Il diavolo veste Prada" e "Viaggio sola", per giungere alla leadership illuminata di "Tucker" e alle dinamiche di gruppo de "Gli stagisti". Ogni pellicola analizzata diventa uno zoom sulla realtà, sulle prospettive di una società allargata e planetaria che incontra il lavoro e lo sublima, oltre il concreto fluire degli eventi, per approdare all'immagine pura della fantasia.
Cosa resta delle avanguardie Bovi Ornella Borrione Francesca - Aracne, 2015 - Diarte
Il saggio "Cosa resta delle avanguardie" propone una rivisitazione di contesti pittorici e cinematografici che possono indirizzare il lettore verso una visione di continuità tra passato futuribile e tendenze che tentano vie trasversali, riconducibili all'esperienza d'arte in tutte le sue forme. Pittura e cinema possono convivere all'interno dello stesso spazio di ricerca, in quanto ambedue si esprimono in immagini, e ambedue sono in un momento di stallo, in cui la pittura sta smarrendo i suoi connotati e il cinema sta esplorando nuove strade per catturare visioni.