Libri di Giovanni Bottiroli
Bibliografia di Giovanni Bottiroli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331843 Abbracciare l'incertezza. Risorse individuali e collettive di resilienza per affrontare i cambiamenti
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
La ragione flessibile. Modi d'essere e stili di pensiero Bottiroli Giovanni - Mimesis, 2024 - Eterotopie
La flessibilità potrebbe diventare una categoria filosofica e, in tal caso, salirebbe più in alto di tutte le altre? L'esperimento merita di essere tentato. La filosofia occidentale ha sempre considerato la rigidità come la garanzia più sicura: per la logica e l'ontologia, per l'identità e il desiderio. Nietzsche e Heidegger avevano scosso il primato del rigido inaugurando una rivoluzione modale. Gli sviluppi compiuti in questa ricerca liberano Heidegger dall'equivoco della differenza ontologica grazie a una nuova interpretazione in cui è decisivo polemos, il conflitto. Emergono così le tesi principali: l'essere è modo, si dà solo in modi d'essere. Tra i modi domina il conflitto; esso penetra nella dottrina delle modalità: la possibilità si scinde tra forme inferiori e superiori, la necessità abbandona la sfera del rigido e agisce come un principio selettivo. Agli esseri umani si offrono possibilità oltrepassanti, perché l'identità, nella prospettiva modale, non è più dogmaticamente la coincidenza con sé. Per smantellare questo secolare pregiudizio, fonte di ogni rigidità logica, l'indagine prosegue verso la polisemia degli opposti. La distinzione cristallizzata tra contraddittori e contrari (opposti "separabili") ha sempre nascosto la potenza dei correlativi, i non-separabili. Rifiutando la sintesi hegeliana, i correlativi rendono possibile una logica della flessibilità, l'unico strumento in grado di analizzare ciò che noi stessi siamo: la nostra vocazione a varcare i confini, a vivere gli enigmi e gli intrecci del desiderio, a sperimentare nel linguaggio gli stili di pensiero che creativamente lo dividono.