Libri di Boy
Bibliografia di Boy: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Psiche E Coscienza
Prossime uscite della collana Psiche E Coscienza
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834019481 Terapia psichedelica
- 9788834019467 Sillabario
- 9788834019382 Neurobiologia degli dèi
- 9788834019184 Rovesciare il cervello. La prospettiva dall'interno verso l'esterno
Controtransfert e regressione Boyer L. Bryce Doty L. L. (Cur.) - Astrolabio Ubaldini, 2002 - Psiche E Coscienza
Spirito creativo e in parte autodidatta, Boyer è diventato una leggenda già nel corso della sua vita. È stato uno dei pochi analisti che hanno avuto il coraggio di sperimentare il trattamento psicoanalitico della schizofrenia, della psicosi maniaco-depressiva e di altri disturbi mentali primitivi, un tempo definiti 'nevrosi narcisistiche' e considerati, con l'avallo dello stesso Freud, non trattabili con il metodo psicoanalitico. Particolarmente degno di nota è il suo lavoro sul controtransfert. Boyer ha sempre criticato chi si limitava a sottolinearne gli aspetti di resistenza ed era convinto che tra transfert e controtransfert esistesse un'assoluta interdipendenza. Oggi tutti sappiamo cosa ci sia dietro la resistenza ad accettare formalmente il valore clinicamente positivo del controtransfert. Gli analisti perdono la barriera protettiva della neutralità e, di conseguenza, il loro senso di sicurezza rispetto all'intimità intersoggettiva e al coinvolgimento emotivo. Un altro aspetto di Boyer è degno di nota: la sua attività antropologica a carattere psicoanalitico, svolta insieme alla moglie Ruth tra le tribù Apache. Boyer ha studiato alcuni di questi nativi americani con il test di Rorschach sottoponendone altri a psicoterapia psicoanalitica. Il suo lavoro antropologico è perfettamente in linea con la sua tecnica psicoanalitica.
Tra psiche e soma. Introduzione alla psicologia biodinamica Boyesen Gerda - Astrolabio Ubaldini, 1999 - Psiche E Coscienza
Prendendo le mosse dalle teorie reichiane, e integrando in esse una forma di massaggio creata dalla fisioterapista norvegese Aadel Bülow-Hansen, Gerda Boyesen elaborò il metodo di psicoterapia corporea chiamato 'psicologia biodinamica'. Questo metodo, che si è subito diffuso in Europa e in America, costituisce, insieme alla tecnica Alexander, al Rolfing, al metodo Feldenkrais, uno dei pilastri di questo vasto e fertile campo di ricerca. Nella psicologia biodinamica, il terapeuta suscita, grazie al massaggio, alla parola o al silenzio, uno stimolo interiore; in seguito, egli lascia emergere dalle profondità del corpo il processo dinamico che provoca l'affiorare delle emozioni, che si evidenziano nelle appropriate reazioni fisiche e vegetative. Secondo Boyesen, nel corpo vi è un processo che regola e armonizza le tensioni: la psicoperistalsi ne è la manifestazione tipica e più accessibile, e la terapia si propone di favorirla. Recuperando la circolazione bioenergetica e psicoperistaltica, l'individuo si sente felice, in armonia con l'universo e in contatto con la vita e la realtà.
Schizofrenia: un delirio scientifico? Boyle Mary - Astrolabio Ubaldini, 1994 - Psiche E Coscienza
L'idea che la 'schizofrenia' sia una malattia ben precisa è oggi tanto diffusa e radicata che chiunque dissenta rischia di essere tacciato di ignoranza degli ultimi sviluppi della ricerca, oltre che di indifferenza per le sorti del 'malato di mente'. Questo libro vuole contestare un tale ordine di certezze, alla luce di una critica originale e dettagliata della nascita, dello sviluppo e della persistenza del concetto e della diagnosi di 'schizofrenia', e degli argomenti usati a favore. Mary Boyle mostra come le diagnosi di schizofrenia, nonché la ricerca su di esse basata, siano caratterizzate da una confusione concettuale, e come i dati della ricerca stessa siano stati presentati in maniera fuorviante. Ne deriva pertanto una messa in questione dello status scientifico del concetto di schizofrenia, fatta salva la precisazione che ciò non significa negare l'esistenza di vari comportamenti e sofferenze problematici, ma solo negare la validità di un loro raggruppamento sotto una qualsiasi entità nosologica in senso medico. Vengono così offerte interpretazioni alternative di quell'insieme di manifestazioni che viene etichettato come 'schizofrenia', sottolineando la necessità di chiarire i criteri in base ai quali determinati comportamenti vengono definiti sintomatici di malattia mentale.