Libri di Ray Bradbury
Bibliografia di Ray Bradbury: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Oscar Baobab Moderni
Chi cerca i libri di Ray Bradbury esplora i pilastri della fantascienza umanistica e della narrativa fantastica del Novecento. Seguire i libri in ordine cronologico di Ray Bradbury permette al lettore di immergersi nell'evoluzione di un visionario che ha saputo tradurre le angosce tecnologiche e i sogni dell'era spaziale in una prosa lirica e profondamente empatica, ideale per chiunque desideri riflettere sulla condizione umana attraverso la lente dell'immaginazione.
Biografia dell'autore
Ray Bradbury nasce a Waukegan, nell'Illinois, nel 1920. Trasferitosi in California, sviluppa fin da giovane una passione viscerale per la lettura e la scrittura, formandosi autodidatta nelle biblioteche pubbliche. La sua carriera si consolida nel secondo dopoguerra, periodo in cui esplora il timore per la censura e l'alienazione tecnologica. Autore prolifico di romanzi, racconti e sceneggiature, ha ricevuto il prestigioso premio Pulitzer alla carriera nel 2007. È scomparso a Los Angeles nel 2012, lasciando un'eredità letteraria che continua a ispirare generazioni di lettori e scrittori in tutto il mondo.
Stile di scrittura
I libri di Ray Bradbury sono caratterizzati da uno stile poetico, denso di metafore e venato di una sottile nostalgia per un passato rurale che contrasta con le distopie futuristiche. È universalmente celebre per aver creato il mondo dei Pompieri in Fahrenheit 451, un'opera cardine che ha segnato l'immaginario collettivo sulla libertà di pensiero. Allo stesso modo, le sue Cronache marziane rimangono un esempio magistrale di come il genere fantastico possa descrivere il colonialismo e l'isolamento umano, mentre Il popolo dell'autunno intreccia il sovrannaturale con il passaggio dell'infanzia all'età adulta, toccando corde emotive universali.
La fine del principio Bradbury Ray - Mondadori, 2021 - Oscar Baobab. Moderni
Un faro solitario arroccato lungo la costa. Una nave spaziale in viaggio verso il sole. Strani funghi cresciuti in una cantina umida. Un innocente desiderio capace di spopolare il pianeta. Una famiglia di coloni terrestri su Marte. Un meraviglioso abito color gelato alla panna che cambia la personalità di chi lo indossa... Ray Bradbury è un pittore che usa le parole al posto dei pennelli, e le immagini che crea sono vive come se fossero dipinte a colori sotto gli occhi del lettore. Ciò che accomuna i sessantaquattro racconti compresi in questo volume - che accorpa tre raccolte uscite in Italia negli anni Sessanta, "Le auree mele del sole", "Le macchine della felicità" e "La fine del principio" - è la ricerca del "fattore umano", la descrizione di emozioni e reazioni di fronte a circostanze e avvenimenti fantastici. Nella moltitudine di immagini e di temi che Bradbury tocca, spiccano il sentimento di solitudine ma anche di profondo amore e comprensione, la nostalgia per un mondo perduto, irrimediabilmente perduto perché forse mai esistito. Soave, crudele, poetico, l'autore di "Fahrenheit 451" e di "Cronache marziane" è capace come nessun altro di trasportare il meraviglioso nella banalità quotidiana e allo stesso tempo di colorare di assurdo e di fantastico quella banalità. Con la sua fantasia libera, delicata e barocca, Bradbury ci inquieta, e ci rivela chi siamo.
Cento racconti. Autoantologia 1943-1980 Bradbury Ray - Mondadori, 2018 - Oscar Baobab. Moderni
«I racconti sono qui. Ce ne sono cento, quasi quarant'anni della mia vita. Contengono metà delle verità sgradevoli sospettate a mezzanotte e metà di quelle gradevoli riscoperte a mezzogiorno». Con queste parole Ray Bradbury ha suggellato la sua prima imponente antologia di racconti, uscita nel 1980 da Knopf con il titolo «The stories of Ray Bradbury». Scelte e ordinate dall'autore, queste cento storie disegnano un percorso affascinante nella produzione di Bradbury, scrittore poliedrico e al tempo stesso fedelissimo alle sue passioni e all'idea di arte come suprema forma di felicità. Tra i racconti campeggia, anzitutto, la fantascienza - una "fantascienza umanistica" che diventa riflessione morale sul presente, di cui mette in luce le contraddizioni - ma non solo: accanto alle storie ambientate nello spazio troviamo quelle dedicate a una stirpe americana di vampiri, racconti di dinosauri, avventure di viaggiatori nel tempo, robot che si fingono esseri umani, zombie, scheletri, adolescenti assassini, fenomeni da baraccone. L'intero continente del fantastico è battuto palmo a palmo sullo sfondo di quella provincia americana delle small towns di cui Bradbury è stato impareggiabile cantore, feroce e nostalgico insieme.