Libri di Aurelio Bramante
Bibliografia di Aurelio Bramante: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Coralli
Quarantotto. Storie napoletane... e d'Abruzzo Bramante Aurelio - Graus Edizioni, 2024 - Coralli
Cos'è il "quarantotto" per i napoletani? Certamente non solo "'O muorto che parla" da giocare al lotto, ma rappresenta quel 1848, momento storico di profondo sconvolgimento politico che riguarderà non soltanto Napoli ma l'intera Europa. Gli avvenimenti successivi e conseguenziali porteranno al disfacimento del Regno delle due Sicilie non solo come entità politica ma anche come realtà finanziaria. I successivi anni d'Unità d'Italia fecero conoscere al Sud un fenomeno noto, fino ad allora, solo al Nord: l'emigrazione, Un "Quarantotto" fu per i marsicani il prosciugamento del lago Fucino, capace di sconvolgere l'ambiente naturale climatico. E, ancora, liberarsi dal vassallaggio con l'Eccellentissima Casa Torlonia e passare ad una democrazia terriera. I protagonisti di questo nuovo viaggio senza tempo vivranno questi momenti storici: Nicola, pronto al sacrificio per i suoi ideali di libertà, Tommaso coinvolto suo malgrado in tristi avvenimenti. E Graziella immersa nel bel mondo di paillettes e lustrini ed Elisabetta vittima di un matrimonio "bianco".
Avanti, c'è posto! Storie Napoletane e... d'Abruzzo Bramante Aurelio - Graus Edizioni, 2022 - Coralli
Avanti, c'è posto! per un nuovo viaggio nel tempo. «Per la riferita Capitale di Napoli. Da' Marsi può anche farsi la via di Avezzano, di Capistrello, di Civitella o sia Valle di Roveta, di Balzarano e Sora, di Atino, di Monte-Cassino e Capoa» questa la strada che fece Bartolomeo, giovane studioso marsicano, per recarsi a Napoli nel marzo 1656. Un viaggio nella capitale Napoli e nell'Abruzzo vicereale ai tempi della peste. L'emozionante incontro con la "viceregina del popolo" Bernardina Pisa, moglie di Masaniello, costretta a vendere il proprio corpo per sopravvivere. L'incontro di due giovani diversi per nascita, tradizioni, esperienze personali, Bartolomeo e Mimì, i protagonisti, si trovano per caso e l'uno diventa arbitro del destino dell'altro. Un viaggio nella Marsica tra la fine del Diciannovesimo ed i primi del Ventesimo secolo: nella vecchia Avezzano per buona parte ancora circondata dalle virtuali antiche mura, nella Napoli affascinante della Belle Époque e del Cafè Chantant. Un racconto denso di sorprese e colpi di scena, dove il tempo è una breve parentesi. Alla fine, nel percorso che ci accompagna verso la Grande Guerra, riviviamo il dramma del terremoto di Avezzano.