Libri di Brugellis
Bibliografia di Brugellis: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Quodlibet Studio Citta E Paesaggio
L'Invisibile linea rossa. Osservatorio sull'architettura Brugellis P. (Cur.) - Quodlibet, 2010 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio
A partire dal 2004 l'Osservatorio sull'architettura della Fondazione Targetti ha invitato a Firenze progettisti del tutto eterogenei fra loro, da Yona Friedman a Thom Mayne, da Peter Eisenman a Vito Acconci, Bernard Tschumi, Elia Zenghelis, Greg Lynn, Diller e Scofidio. Nonostante le evidenti differenze tutti sono accomunati dall'essere dei "coltivatori di idee" utili per una più che mai necessaria trasformazione della città in generale e dello spazio pubblico in particolare. È questo infatti il tema unificante di tutti gli incontri fiorentini i cui esiti sono gli otto saggi inediti degli autori suddetti qui riuniti (più un'appendice di Antonio Negri su Rem Koolhaas) e introdotti da un variegato pool di critici preoccupati di portare il tema degli spazi comuni al centro dell'inaridita discussione architettonica (e politica) italiana. Il volume è dunque un ricettacolo di fonti e commenti dell'architettura contemporanea che, se pur molto diversi per linguaggio, ispirazione e ambizioni, sembrano tutti essere legati da una linea talmente sottile da risultare quasi invisibile, un filo rosso che riporta l'architettura alla sua essenza più profonda, quella che Edoardo Persico definiva "sostanza di cose sperate".
Città pensanti. Creatività, mobilità, qualità urbana Brugellis P. (Cur.) Alberti F. (Cur.) Parolotto F. (Cur.) - Quodlibet, 2014 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio
Da molti anni va crescendo in urbanistica una linea di ricerca che ha come obiettivo una migliore efficienza delle prestazioni offerte dai servizi urbani. Etichette divenute tanto ricorrenti quanto vaghe come "sostenibilità" o "smart city" vengono attribuite ai più svariati esperimenti, studi o progetti, spesso senza fornire delle verifiche puntuali. Questo libro si propone di offrire un'analisi comparata di alcuni progetti, realizzati o meno, in diverse grandi città europee, da Firenze a Karlsruhe, da Strasburgo a Barcellona, dialogando nell'ultima parte con alcune importanti figure di riferimento, spesso anche critiche, come Andrea Branzi e Gilles Clément, sull'applicazione della tecnologia alla città con il semplice fine di migliorarne la qualità della vita. Un sogno ormai antico, accarezzato per primo da alcuni pionieri bostoniani, che in fondo è un tentativo di razionalizzazione delle risorse e della mobilità. Tale ricerca di città pensanti è dunque l'ultima manifestazione di quel comportamento creativo che, per Emilio Garroni, da sempre svolge un ruolo essenziale nel modo in cui la nostra specie si adatta all'ambiente, urbano e no.
Alessandro Poli. Dall'architettura radicale alla cultura materiale-From radical architecture to material culture. Ediz. bilingue Brugellis P. (Cur.) - Quodlibet, 2026 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio. Fuori Formato
Il lavoro di Alessandro Poli, figura chiave dell'architettura radicale fiorentina degli anni '70, si distingue per una pluralità di esperienze che vanno dall'arte all'architettura, dal design alle arti applicate, con una particolare attenzione alla cultura artigianale del gioiello. Il suo è un percorso atipico, segnato dal ciclo dell'Architettura interplanetaria, elaborato durante gli anni in cui è stato membro del Superstudio, e dalla ricerca sulla Cultura materiale extraurbana, con l'esemplare figura del contadino Zeno Fiaschi - allegoria del designer autosufficiente contrapposta polemicamente a quella dell'astronauta Buzz Aldrin. Due linee di ricerca che convergono, nelle parole dello stesso Poli, fino a formare una lucida ed essenziale visione del mondo: "Appartenere alla cultura radicale vuol dire creare un mondo che si apre oltre il pianeta Terra e volge verso la Luna. Io ho scoperto negli anni il vero rapporto Terra-Luna: Zeno la sera nella capanna guardava la Luna e capiva che cosa coltivare e fare il giorno dopo per i propri campi.