Libri di Salvarani Brunetto
Bibliografia di Salvarani Brunetto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testimoni
Brunetto Salvarani, teologo, giornalista, scrittore e conduttore radiofonico, è docente di Missiologia e Teologia del dialogo presso la Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna di Bologna e presso gli Istituti di Scienze religiose di Modena, Forlì e Rimini. Dirige la rivista "QOL", fa parte della redazione della trasmissione Protestantesimo di Rai 2, è tra i conduttori della trasmissione radiofonica Uomini e Profeti di Radio3 Rai e presidente dell'Associazione degli Amici di Neve Shalom Wahat al-Salam. Tra le sue più recenti pubblicazioni: La Bibbia di De André (Claudiana 2015); I ponti di Babele (con P. Naso, EDB 2015); Imitazione di Cristo (Garzanti 2015); De Judaeis (Gabrielli 2015); Papa Francesco. Il dialogo come stile (EDB 2016); "Molte volte e in diversi modi" (con M. Dal Corso, Cittadella 2016); Un tempo per tacere e un tempo per parlare (Città Nuova 2016).
Prossime uscite della collana Testimoni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281917637 I miei 25 anni di attività esorcistica
- 9791280546364 Dizionario Sanpino. Santi e beati (2022). Vol. 5
- 9788897232384 Vincenzo Romano. Il vangelo della carità
- 9788826610788 Agostino l'africano
- 9788826610313 Dal rovescio della storia
- 9788826609942 Gli agostiniani
De André. La buona novella. La vera storia di un disco capolavoro Salvarani Brunetto Semellini Odoardo - Ts - Terra Santa, 2019 - Testimoni
Che cosa si nasconde dietro la genesi poetica di un disco, pietra miliare della cultura musicale del Novecento? Da cosa nasce quello sguardo poetico sugli "scartati del mondo" in cui risuonò il vangelo laico di De André? Il pianeta Faber, pur così frequentato, è ancora suscettibile di scoperte e merita di essere continuamente rivisitato. Ogni sua raccolta discografica, infatti, è a tal punto ricca di riferimenti letterari e musicali da rendere il suo repertorio un'«opera aperta», come la definì Umberto Eco. Valeva dunque la pena riprendere in mano, a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua uscita, un capolavoro come La buona novella, assumendo come punto focale la preziosa, appassionata, e in gran parte inedita, testimonianza di don Carlo Maria Scaciga, presbitero della diocesi di Novara, che costituisce il cuore di questa nuova esplorazione. Don Carlo conobbe Fabrizio De André nel 1969, poco dopo la pubblicazione di Tutti morimmo a stento, e favorì - in che modo e con quale ruolo lo si scoprirà nel libro - la nascita de La buona novella così come la conosciamo. L'album fu fortemente influenzato dal clima sociale e culturale dell'Italia degli anni Settanta, all'indomani di due eventi cruciali del secolo scorso, il Sessantotto e il Concilio Vaticano II, tuttavia, ancora oggi, quell'opera indimenticabile non smette di affascinare le giovani generazioni ed è ancora capace di interrogare le coscienze.