Libri di Bruni
Bibliografia di Bruni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9791256370962 Corre la vita
- 9788898874743 Poesie. Testo francese a fronte
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788898052592 Mosaici. Chimere quotidiane. Poesia
- 9788898052134 Il codice degli occhi
- 9788896418178 Nuvole e vento
- 9788890994289 Io:una come te
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
Andando a capo (prima di finire la riga) Bruni Annalisa - Cleup, 2015 - Poesia
L'estrema sintesi richiesta dallo "scrivere in versi" può diventare l'unico modo per esprimere sentimenti o esperienze altrimenti indicibili. Annalisa Bruni, in questa sua prima prova poetica, tenta di dare voce e speranza di riscatto a tutte le donne che subiscono violenza. Perché "andare a capo/prima di finire/la riga si può/si deve/mettere un punto fermo/ricominciare".
Concentrati sul cromosoma celeste Bruni Miriam - Il Seme Bianco, 2022 - Poesia
Il mio scrivere segue un filo d'oro di cui ho deciso di fidarmi, pur senza vederne le estremità. Gli ho dato accoglienza e ascolto fin da ragazza, come rispondendo a una vocazione. In questo libro troverete testi nati quando avevo (anagraficamente) tra i 16 e i 42 anni. Un bel lasso di tempo, e di moti (o stati) dell'animo, che ha dato origine a testi certamente variegati ma sempre sinceri e pensati.
Il ragazzo e la civetta. Percorsi di un allievo dell'Academiuta di Pasolini. Nuova ediz. Bruni Bruno Bruni A. (Cur.) - Campanotto, 2022 - Poesia
«Bruno Bruni aveva un padre ferroviere, emiliano d'origine, abituato dal mestiere a traslocare frequentemente da un luogo all'altro d'Italia; la madre proveniva dalle Romagne. I suoi fratelli erano nati in posti uno diverso dall'altro e a lui la sorte aveva assegnato nel '29 Santa Lucia d'Isonzo. La famiglia si era trasferita poi a Opicina sopra Trieste, quindi a Gorizia e nel '36 a Casarsa, dove il padre, divenuto capostazione, aveva potuto sistemarsi in forma più stabile. Per Bruno, Casarsa era destinata a divenire naturale tópos della propria identità e fondamentale ambiente di formazione. Il piccolo centro friulano era come immerso in una immutabilità agricola e linguistica e in una cristianità rigorosa e assoluta che mal si adattava alle inquietudini di un ragazzo proveniente da una famiglia di pensiero laico e di più vaste esperienze; ma presto si sarebbe trasformato in un "paese dell'anima" grazie alla presenza di un giovane intellettuale che aveva eletto lo stesso luogo a proprio "utero" letterario: Pier Paolo Pasolini.» (dall'Introduzione di Giuseppe Mariuz)