Libri di Bruni
Bibliografia di Bruni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Vie Della Civilta
Prossime uscite della collana Le Vie Della Civilta
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397621 Alle urne alle urne!
- 9788815396587 Israele, una storia
- 9788815396570 Breve storia della vela
- 9788815393005 Europa e Mediterraneo
- 9788815392992 Il racconto della Cina moderna
Italia. Vita e avventure di un'idea Bruni Francesco - Il Mulino, 2010 - Le Vie Della Civiltà
Se l'Italia come stato unitario non ha che centocinquanta anni, l'idea e il nome stesso di Italia sono molto più antichi. In questo libro inconsueto Bruni ha inteso raccontare la «preistoria» di questa idea: l'Italia prima dell'Italia. Dagli Italòi che, secondo Antioco di Siracusa che scriveva nel quinto secolo a.C., abitavano la parte meridionale della Calabria all'Italia descritta da Plinio e celebrata da Virgilio in lode di Augusto, all'Italia unificata dalla lingua secondo Dante, e poi via via attraverso gli scrittori, gli artisti, i geografi del Rinascimento e della Controriforma, allorché l'Italia è una solamente nella letteratura e nella sua lingua, sino all'emergere del principio di nazionalità alla fine del Settecento, Bruni conduce il lettore in un personale percorso che attraversa le discipline (la storia, la storia della lingua, la letteratura) e affonda nella stratigrafia più che bimillenaria di quell'Italia che oggi, non senza polemiche, si appresta a celebrare la propria unificazione.
Idee d'Italia. Da Napoleone al Quarantotto Bruni Francesco - Il Mulino, 2021 - Le Vie Della Civiltà
Il mezzo secolo fra le guerre napoleoniche e il Quarantotto, che vede mettersi in moto il sogno e poi il concreto progetto politico dell'unificazione del paese, è un periodo in cui il dibattito sull'Italia è particolarmente intenso. Francesco Bruni, con una ricca indagine che attraversa la politica, la letteratura e la lingua, passa in rassegna i diversi sguardi che da un lato gli intellettuali italiani (da Leopardi a Manzoni, da Tommaseo a d'Azeglio, da Rosmini a Gioberti), e dall'altro quelli stranieri come Byron, Sismondi o Madame de Staël, portarono sugli italiani come popolo e sull'Italia come nazione, come Stato possibile, come patria comune.