Libri di Bruschi
Bibliografia di Bruschi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuove Voci Strade
Prossime uscite della collana Nuove Voci Strade
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223621189 Formazione umana e morale di Sergio Arato divenuto monaco. Il libro che farà diventare più intelligente l'umanità
- 9791223621103 La Piana dei Merli. Il ponte tra due muri
- 9791223621059 Meglio di no
- 9791223621004 Tutta una vita davanti
- 9791223620885 In mezzo al mare
- 9791223620861 Felilucy. Autobiografia di un collezionista di francobolli. Dove si scopre come un Dio nato Donna diventa poi Uomo
- 9791223620496 Io ti vedo
- 9791223619247 Entrambi di nuovo vivi
L'astuccio delle matite colorate. I diari dell'esistenza Bruschi Nicola - Gruppo Albatros Il Filo, 2021 - Nuove Voci. Strade
In questo libro si assiste a un'immersione totale dell'autore nei ricordi d'infanzia e in alcuni momenti ed eventi che sono risultati cruciali nella sua esistenza. Non tanto in base a ciò che è successo, ma soprattutto per i sentimenti e i pensieri a cui essi danno vita. L'autore utilizza i cinque sensi per far riaffiorare la memoria e intraprende un viaggio indietro nel tempo, rivisitando il passato tramite il riecheggiare dei luoghi e degli spazi vissuti intensamente assieme ai genitori e agli amici di sempre. Una crescita lenta dove si intravede un futuro migliore, dove il tempo rallenta in certi luoghi e scappa al nostro controllo in altri. Che siano dolci ricordi di famiglia, un'isola dalle scogliere possenti, che sia un film di George Lucas o una nuova cagnolina, tutto questo provoca delle emozioni e dei ragionamenti che, solo vivendo, riusciamo a maturare.
Lo spirito di legno Bruschinu - Gruppo Albatros Il Filo, 2015 - Nuove Voci. Strade
La guerra è ormai passata da tempo. Per Carlo, interessato alla nuova architettura e alla scrittura giornalistica, si è aperto un mondo più vivido e frequenti viaggi all'estero. Ma la memoria è persistente, i ricordi di sofferenza non sbiadiscono se hanno punto nel profondo l'anima. Così Carlo decide di tornare nelle zone che l'hanno ospitato tra il quarantatré e il quarantaquattro. Fuggito dalla Roma occupata, dalla famiglia complice del regime nazifascista, e con un amore scomodo per un'ebrea, Carlo ha vissuto brevemente in un piccolo paesino dell'Abruzzo, un'esperienza traumatica e pericolosa per tutta la comunità. Veniamo cosi catapultati in quel posto dove tutto è semplice e primitivo: fatica, dolore, amicizia, sogni, superstizioni e colori. L'autore risolve il racconto dipingendo quadri. Le storie prendono vita e ci regalano personaggi genuini e puri. Non servono tratti fisici bastano i soprannomi: 'Nzacca 'Nzacca, Perelle, Farinegliu etc. Una storia universale con soprusi, il potere a pochi, i finti maghi, le streghe, il sacrificio, l'eroismo e la codardia. Stupiscono Modestino e la sua luce, Francesca con i tacchi alti nella neve, ci intristiscono "quelli senza logge" e i nati come "chioi storti". È la guerra crudele che come tutte le guerre tutto vince. Tutti sconfitti, dalle prevaricazioni, dai compromessi estremi, dalla fama d'oro e dal potere. Tutti salvi per il tempo rinnovato dalla neve che tutto copre.