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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Differenza Differenze
Antropologia di genere Campani Giovanna - Rosenberg & Sellier, 2016 - Differenza&Differenze
Un manuale snello e al tempo stesso rigoroso, senza precedenti in Italia, che ripercorre la storia di una disciplina che non ha ancora trovato adeguato spazio nelle università italiane ma si sta oggi conquistando una ribalta grazie all'interesse suscitato dagli studi sul concetto di genere. Il testo ricostruisce nascita e definizione scientifica dell'antropologia, in particolare dell'antropologia culturale e sociale, e il suo sviluppo contrassegnato da una crescente attenzione alle donne, ai ruoli femminili e maschili e alle relazioni tra i sessi, per opera sia di singoli studiosi che delle varie scuole antropologiche in diversi contesti sociali, politici e culturali, con un'attenzione particolare alle controversie contemporanee su antropologia femminista, di genere, queer. «Il genere non è un'ideologia, ma un concetto analitico, fondato su una solida ricerca scientifica, che si è sviluppato all'interno di una disciplina - l'antropologia - nata per comprendere l'uomo nella sua totalità e complessità». Presentazione di Franco Cambi.
Madri sole. Dalle concubine romane alle single mothers Campani Giovanna - Rosenberg & Sellier, 2012 - Differenza&Differenze
"La mamma è sempre la mamma". "Mater sempre certa est, pater numquam". Anche se il proverbio mette da sempre al centro la figura genitoriale femminile siamo ancora disorientati nei confronti delle "madri sole", come se rappresentassero un'anomalia o una minoranza trascurabile rispetto alla famiglia "naturale" composta da genitori eterosessuali. L'autrice rintraccia nei secoli la multiforme presenza della madre ne suo ruolo di "genitore unico", spesso non per scelta, sino ad arrivare a un'interpretazione della recente decadenza dell'istituzione del matrimonio emersa in Occidente assieme al diffondersi di molteplici forme di convivenza. Il libro presenta anche una lucida analisi del mother-blame che colpisce le madri sole tanto negli Stati Uniti quanto in Europa e che la letteratura nordamericana ha cominciato a decostruire: vale a dire la tendenza a riversare sulle madri la colpa di tutti i fenomeni perlopiù negativi che caratterizzano la famiglia e i figli, sia sul piano psicologico sia su quello sociale, come tendenze criminali, dipendenze, suicidi e perfino orientamento omosessuale. Prefazione di Anna Maria Venera.
Essere maschi. Tra potere e libertà Ciccone Stefano - Rosenberg & Sellier, 2009 - Differenza&Differenze
Gli ultimi venti o trenta anni hanno visto mutare in modo radicale i rapporti fra uomini e donne. La grande trasformazione innescata dalle donne ha cambiato anche le vite di molti maschi. Si è iniziato a parlare di disagio maschile, e non soltanto fra le generazioni più mature. Secondo alcuni la certezza della propria virilità può essere intaccata dalla nuova libertà femminile, e l'incertezza su di sé produce sofferenza. Nascono inedite rivendicazioni maschili, come nel caso dei padri separati. Forse sta nascendo anche una nuova violenza maschile di tipo reattivo. Ma coglie davvero nel segno l'immagine ricorrente di uomini disorientati dall'intraprendenza femminile nel corteggiamento, o chiusi a difesa della loro posizione nel lavoro? Ciccone polemizza contro il vittimismo e il "revanscismo maschile", ma rifiuta allo stesso tempo il volontarismo del "politicamente corretto". Egli propone un'altra strada, che vede il protagonismo delle donne non come una minaccia, ma come un'occasione per esprimere una domanda latente di libertà maschile dagli stereotipi che costringono la vita degli uomini e imprigionano la loro vita, la loro sessualità e la loro esperienza di paternità. Il libro legge la situazione come un'opportunità per gli uomini: ecco qui uno sguardo inconsueto su temi finora considerati "femminili", come violenza sessuale, genere, relazione con i figli, lavoro di cura, prostituzione, esperienza del corpo.