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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Gli Specchi Mercuriali
Dove gli occhi si fermano. Nuova ediz. Chiello Filippo - Fallone Editore, 2024 - Gli Specchi Mercuriali
Un romanzo visionario, in grado di creare senso di straniamento nel lettore, in cui non mancano elementi comici, come pure la capacità di leggere lucidamente il mondo contemporaneo. Dove gli occhi si fermano di Filippo Chiello è ambientato in una città futuribile e alienante, in cui il virtuale ha soppiantato il reale e i cittadini hanno rinunciato alla libertà in cambio della sicurezza e della protezione dello Stato, che li ricompensa con una vita facile e agiata. In questo scenario apocalittico, tra microchip impiantati e medicalizzazione ossessiva, si incontrano Orlando e Ulisse: il primo ribelle e politicamente scorretto, un reietto ai margini della società, sogna di ritrovare Clelia, l'unica donna che l'abbia capito; il secondo docile e idealista, disposto ad accettare ogni condizione pur di poter essere felice con la sua Futura, capirà a sue spese il grande inganno. Stritolati da dinamiche sociali e politiche sempre più opprimenti, si dibattono in dilemmi esistenziali che ne fanno emergere la loro profonda umanità. Si aggrappano all'amore, al sesso, alla solidarietà per ritrovare quell'orizzonte di senso che, a causa delle loro scelte o perché obbligati, hanno smarrito.
Drammaturgia degli invissuti. Nuova ediz. Cristaldi Giuseppe Malaspina Oliviero - Fallone Editore, 2019 - Gli Specchi Mercuriali
Sullo sfondo di un continuo quanto pacifico duello tra Nord e Sud che, più che luoghi, sono stati d'Essere, si consuma il dolore di un'umanità relegata ai margini dell'esistenza; un mosaico di storie che si amalgamano sino ad assumere un'unica fisionomia, un unico volto, un unico serafico ghigno: quello stesso ghigno che s'impossessa di un malato terminale di tumore causato dall'amianto, di un suicida nell'istante in cui si lascia cadere nel vuoto, di un poliziotto morto in servizio senza ragioni sensate che non siano quelle di Stato, di un giovane posseduto dallo spettro della droga, di una figlia venduta per pochi denari. "Drammaturgia degli invissuti" è un cantico sull'impossibilità del vivere, sviluppato in XVIII sezioni, ognuna delle quali composta da due testi: uno di Malaspina, contraddistinto dal carattere in corsivo, e a seguire uno di Cristaldi. Gli autori danno voce a chi non ne ha, arrivando fino al centro delle cose, nel fegato degli accadimenti, attraverso una scrittura civile e asciutta, senza ridondanza né eufemizzazione. "Drammaturgia degli invissuti" si infila con la crudeltà di una spina nel fianco del lettore.