Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Chimera
Epistolario Clairmont Claire Mazza M. (Cur.) - Solfanelli, 2014 - La Chimera
Claire Clairmont, sorellastra di Mary Shelley l'autrice di Frankenstein, cognata del grande poeta romantico Percy Bysshe Shelley e amante dell'altrettanto celebre poeta Lord Byron, non è stata né una romanziera né una poetessa. Dalla letteratura romantica inglese Claire Clairmont è ricordata solo come una componente del "Circolo Shelley". Istitutrice annoiata, cosmopolita, poliglotta e indipendente, lascia alla posterità un breve racconto, "Il Polacco" (che fu attribuito in un primo momento a Mary Shelley) oltre ai suoi diari e alle sue lettere. Questi ultimi, pubblicati per la prima volta in Inghilterra rispettivamente nel 1968 e 1995, non sono assimilabili alle immortali poesie del cognato o ai romanzi della sorellastra ma possono considerarsi ugualmente come esempi di vera letteratura e sono stati ritenuti indispensabili dagli studiosi per una visione più completa della vita e della poetica shelleyana e del periodo romantico. La vita quotidiana appare qui narrata con stile unico da una donna che, come lei stessa ebbe a dire, espiò non solo le proprie colpe ma anche le proprie virtù.
L'invisibile Ciampoli Domenico Moretti V. (Cur.) - Solfanelli, 2018 - La Chimera
Personaggio singolare della letteratura dell'Ottocento, Domenico Ciampoli fu tra gli scrittori maggiormente disponibili a rivedere la propria poetica e a recepire le istanze più nuove e complesse della cultura europea del tempo. Infatti, dal realismo d'esordio - conforme, in qualche modo, ai modelli verghiani -, Ciampoli seppe transitare nelle tematiche del Decadentismo, entro cui discusse di "bellezza", di poesia e di spiritismo, di parapsicologia e, in genere, di quel mondo "invisibile" che è anche richiamato espressamente nel titolo; sicché, il romanzo, originale nella sua invenzione e nei suoi registri narrativi, attesta quel confronto di idee e di interessi che sostituì con efficacia il Naturalismo e il Positivismo e che indicò alla creatività le tante risorse della fantasia e dell'immaginario.
La stanza buia Cline Leonard Sandrelli F. (Cur.) - Solfanelli, 2012 - La Chimera
Sulle alture che delimitano il corso dell'Hudson, nei dintorni di New York, sorge l'antica dimora di Mordance Hall. Strani personaggi vi abitano: Richard Pride, un aristocratico settantenne, la moglie Miriam, avida lettrice di Baudelaire e appassionata di astrologia, Janet, la giovane figlia irrequieta, Wilfred Hough, lo stralunato segretario, due serve adepte del vudù e Tod, il sinistro cane da guardia. È in questa cornice decadente che appare all'improvviso il musicista trentenne Oscar Fitzalan, incaricato di assistere il padrone di casa nelle sue misteriose ricerche. Pride, difatti, è convinto che con l'aiuto della musica e di altri stimoli psico-sensoriali sia possibile far riemergere dalla "stanza buia" della memoria tutti i ricordi e i singoli momenti dell'esistenza di un individuo. Egli, inoltre, ha raccolto in un archivio labirintico un'immensa documentazione sui vari momenti del proprio passato. Oscar verrà coinvolto ben presto in un'ambigua relazione sentimentale con Janet e Miriam e nella rete di intrighi che lega l'uno all'altro gli abitanti di Mordance Hall.