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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lietocolle
Prossime uscite della collana Lietocolle
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259972712 Antinomie degli angeli
Vendesi uomo Campanino Mario - Lietocolle, 2024 - Lietocolle
La "minuta vastità" di "Vendesi uomo" appare - in prima istanza - nella possibilità di compiere un'esperienza di lettura su più piani: la scrittura di Mario Campanino sottende infatti ad una costruzione di metafora tra il dentro e il fuori, dove gli organi del corpo umano - in vendita sulla bancarella di un'apparente ironia - divengono strumenti narrativi per raccontare un "oltre la pelle" giocabile in entrata al sé quanto in uscita dal sé. Qui interviene il piano complementare, con l'altro linguaggio presente nell'opera: l'apparato fotografico allestito da Danilo Massi, infatti, nella sequenza teatralizzante e mai didascalica rispetto alla parola, mira alla dilatazione della scena con una serie di immagini la cui pertinenza sta nell'amplissimo spazio interpretativo lasciato al lettore/osservatore, alla sua esperienza e alla sua propria individuale storia.
L'antro siel del mondo. L'altro cielo del mondo Crico Ivan - Ronzani Editore, 2023 - Lietocolle
«In una sorta di breve autobiografia poetica, Ivan Crico ha raccontato come cominciò a scrivere in dialetto dopo la lettura delle Poesie a Casarsa di Pier Paolo Pasolini. "Da quel momento, la mia vita cambiò. Quelle poesie davvero segnarono una svolta poiché, fino ad allora, in ciò che scrivevo non mi era mai sembrato di riuscire a definire le cose come le sentivo. L'italiano non era la mia lingua vera, seppure molto amata, e quindi tra le cose e i nomi che le definivano si apriva, per me, come una sorta di abisso incolmabile". La realtà che lo circondava, con i suoi profumi e i suoi colori, l'aveva, infatti, conosciuta con altri nomi: "e questi nomi li ritrovai nelle poesie di Pasolini. C'erano difatti, in quelle liriche, molti termini che avevo sentito ed anche adoperato nell'infanzia (il bisiàc, pur essendo una parlata fondamentalmente veneta, ha in comune con il friulano numerosi vocaboli), ma soprattutto - ed è la primissima impressione, ciò che più mi meravigliò fu come quelle parole, che per tanto tempo avevo voluto rimuovere, ritraessero alla perfezione i paesaggi da me tanto amati di queste terre di confine» (dalla prefazione di Giorgio Agamben)
Ter(r)apeutica Chendi Luca - Ronzani Editore, 2023 - Lietocolle
«[...] L'autore offre una scrittura che attesta esplicitamente l'esistere in una forma che - da particolare - mira all'universale, da evento lirico vuole trasformarsi in testimonianza. È in tal senso interessante l'immagine d'ingresso: Mi trovi tra persiane o sciolta neve i in questo mese che a colpi di frontiere I ci separa. Il passaggio - suggerisce l'autore - impone uno stallo che trascende la fisicità del corpo; è fermo colui che osserva dentro uno stare eterno. [...] L'elemento letterario non si esaurisce nell'esperienza dolorante della perdita: vi è un momento in cui l'autore, riappropriandosi del proprio corpo e dei suoi ingombri, compie un movimento verso il ricordo di quella che è stata la sua 'rappresentazione del mondo': Ho la profondità dell'abbandono nel cognome. i L'usura della pelle è così dura che I non può riconsegnare il corpo. Le gambe sono un lento riprendersi la vita. [...] Questo slancio è la vera uscita dall'angoscia della perdita: incastonare l'oggetto scomparso in un senso esistenziale capace di ricostruirsi - esperienza dopo esperienza, emendamento dopo emendamento - attraverso l'alterità, in virtù di quella rappresentazione del mondo che ci permette di ricostruire il respiro.» (dall'introduzione di Fabio Prestifilippo Colombrino).