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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ventoveneto
Prossime uscite della collana Ventoveneto
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894911817 Alfabeto triestino
Un pensiero Chiereghin Franco - Ronzani Editore, 2022 - Ventoveneto
Non è facile avere "un pensiero2. Se capita, bisogna stare in guardia. Potrebbe essere niente più che un bagliore momentaneo oppure - ed è forse il caso più frequente - un imbroglio: la sensazione di un'epifania che prima di sciogliersi come neve al sole, sembra poter dare un senso a tutto. A B., che si era sempre creduto un sagrestano del pensiero, uno che doveva aver cura di coloro i quali "un pensiero" autentico l'avevano veramente avuto, qualcosa di simile a "un pensiero" cominciò a farsi strada nella fatica e nella solitudine di una situazione imbarazzante. Ed è "un pensiero2 - quello che comincia a lavorare nella sua testa - che, malgrado lo faccia sentire come nudo al cospetto del mondo, non lo abbandona più, diventando in un certo modo la chiave - insieme tragica e felice - di un'esistenza.
Celestino. Un'infanzia quasi felice Crosato Francesco - Ronzani Editore, 2021 - Ventoveneto
Non il semplice ricordo o la consueta ricostruzione di un'infanzia da parte di un adulto, ma una vera e propria "immersione" di un bambino nei primi anni della propria vita. Attraverso i suoi occhi e le sue parole, il piccolo Celestino ci svela la sua storia senza seguire un preciso ordine cronologico, ma percorrendo la mappa emotiva del suo mondo: il cortile e la casa della nonna, l'asilo e la scuola delle suore, la casa della mamma, la parrocchia, la scuola pubblica, le gite domenicali e le vacanze estive. Un minuscolo ma significativo spaccato di un paese (ma non solo) del Veneto nei primi anni Sessanta visto con lo sguardo di un bambino, nato sì in città ma per lunghi e regolari periodi vissuto, con la sorella, in campagna. A sconvolgere la sua piccola mente, un giorno di primavera entra nella sua classe, in una scuola elementare gestita da suore, "un vecchio prete basso, con le lenti grosse, piene di cerchi sempre più piccoli" a chiedere se ci sia per caso qualcuno che abbia intenzione di entrare in seminario, di farsi prete ("La vocina"). Sta per concludersi così l'infanzia "quasi felice" di Celestino, scelte fin troppo impegnative lo assediano, rischiando di sopraffarlo.
Appendice Cellotto Alberto - Ronzani Editore, 2023 - Ventoveneto
La diagnosi di una malattia incurabile coincide con l'inizio di un'appendice della vita, un tratto terminale nel quale i giorni diventano davvero contati e l'orizzonte di cui siamo fatti inizia ad assumere contorni più certi e definitivi. Chi scrive questa sorta di diario-appendice - un cinquantenne di cui ignoriamo il nome, impiegato da sempre nel ramo assicurativo-bancario - ha appena ricevuto una simile diagnosi in Canada, dove risiede da sedici anni. Il parere medico, che arriva nel momento in cui volge al termine il rapporto con la moglie Annelise, spinge quest'uomo a tornare in Veneto, al suo paese d'origine, per trascorrere vicino ai genitori i mesi che gli restano. Tuttavia, in seguito alla morte ravvicinata di entrambi, si troverà invece solo, senza legami parentali, con un'improvvisa obbedienza alla scrittura e con la compagnia ondivaga di un custode cimiteriale segaligno e imprevedibile, con il quale inizierà a trascorrere buona parte delle giornate. Con riluttanza il malato segue il piano di terapie che gli consentono di condurre una vita quasi normale per alcuni mesi, di vagare e osservare, di ricordare e scrivere con continuità, persino di nuotare qualche vasca in piscina e montare su pagina i pezzi di una vita. Nel testo che prende forma, meditazioni e frammenti di passato si alternano agli incontri e agli accadimenti del presente. Che fare? Vivere o scrivere? Per il protagonista la scrittura diventa un'"interruzione della vita", prima dell'interruzione definitiva che la medicina gli ha già prospettato. Eppure, proprio scrivendo, succede qualcosa di inatteso: alcuni personaggi della narrazione, il custode e gli amici ritrovati al paesello, i conoscenti e la signora che talvolta lo raggiunge per un'iniezione, la madre e la sua morte misteriosa, quel che rimane del rapporto con Annelise e della corrispondenza di questa con il suocero, le frequentazioni amorose del passato, iniziano a convergere verso una fine, anzi, verso la fine che ogni storia sempre pretende. E questa fine sarà a sua volta un'appendice, un'appendice di un'appendice, dove resta sospeso un pensiero dubbioso su quanto abbiamo iniziato a chiamare fine-vita e che per ora pare non avere un nome migliore.