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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuovo Prisma
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- 9791280663351 La rivoluzione cubana
- 9791256213108 Stato avanzato
- 9791223274248 Pompei. Una città romana
- 9788899029821 Le identità
- 9788894710007 Antonio Mancini nella collezione del Museo dell'Ottocento. Ediz. illustrata
- 9788892786165 Lamine Yamal. Il prodigio
- 9788884356383 Verso un mare che non ho visto. Toward a Sea I've Never Seen
- 9788868516949 Il giro d'Europa in aereo
- 9788868027254 La rivoluzione cubana. Le origini del socialismo latinoamericano. Nuova ediz.
- 9788865673287 La bestia del nord
Prometeo genetista. Profitti delle tecniche e metafore della scienza Calame Claude Giorgianni F. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2016 - Nuovo Prisma
"Tutte le arti ai mortali vengono da Prometeo". Nella lettura classica Prometeo è l'eroe culturale che fa accedere i mortali alle arti tecniche, ma anche colui che permette agli umani di leggere il mondo fornendoli degli strumenti della decifrazione dei segni. È colui che quindi permette agli uomini di "farsi" tali, di ricrearsi in qualche modo, uscendo dallo stato ferino. Il mito che rappresenta la scienza, e insieme la superbia umana che supera i limiti, non solo strappando agli dei la creazione ma anche contrastando i capricci del Caso. In parallelo, se pur a distanza di millenni, scienze della vita e biotecnologie, l'ingegneria che permette la manipolazione del codice genetico, presentano caratteri che a quel racconto rimandano. Di nuovo, attraverso una semiotica (il DNA è tradizionalmente inteso appunto come un codice), all'uomo è dato di crearsi da solo: un'"antropopoiesi", un'autocreazione che consentirebbe alla scienza umana di sostituirsi anche alle leggi deterministiche del caso. "Dal punto di vista scientifico - scrive l'autore - si potrebbe verosimilmente ammettere che l'uomo prenda il posto di Prometeo, ossia quello di Zeus. Ci si può domandare se l'uomo sia in grado, se non in diritto di sostituirsi alla potenza del caso che, nella tragedia greca, agisce spesso sotto la forma della tyche, della sorte, buona o cattiva".
Antropologia senza confini. Percorsi nella contemporaneità Callari Galli Matilde - Sellerio Editore Palermo, 2005 - Nuovo Prisma
L'autrice, antropologa, autrice o curatrice di saggi per diversi editori (Meltemi, Franco Angeli, Clueb, Armando, Guaraldi, Sciascia, Ediesse), è da sempre interessata a studiare alcuni dei problemi più intriganti della sua disciplina a cominciare dai rapporti fra cultura ed educazione. Questo libro documenta un lavoro trentennale di una personalità attratta dall'"altrove".
L'uomo e il suo ambiente. Al di là dell'opposizione natura/cultura Calame Claude Giorgianni F. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2021 - Nuovo Prisma
Un «saggio militante» che affronta da una prospettiva antropologica storica e critica le ragioni di quella che va sempre più assumendo le forme di una catastrofe: una catastrofe di dimensioni planetarie e globali che investe l'ambiente, inteso come milieu in cui si inserisce la vita degli uomini e di tutti gli altri esseri viventi, e più concretamente gli ambienti a misura dei quali tutti i viventi si conformano. Posto «al cospetto della catastrofe», l'ellenista sembra avere quasi una marcia in più, perché in grado di posare sul presente e sulle prospettive del futuro uno sguardo altro, alternativo, a partire dal concetto greco antico di physis. Esso, inteso come processo dinamico, permette di superare il paradigma moderno di una natura opposta alla cultura. Di fronte alla catastrofe, l'Autore non si accontenta dello sguardo rassicurante dei classici, ma li interroga nel vivo confronto con i filosofi dei Lumi e con il pensiero antropologico della modernità, per valorizzarne il ruolo di rottura: nei confronti del sistema politico e finanziario imperante, nei confronti dei modi di pensare e di agire quotidiani delle singole persone, senza infingimenti e concessioni ad una ipocrita green economy. L'ostacolo non è di facile superamento: si tratta di passare dal modello di ambiente e di natura concepiti come insieme di risorse da sfruttare al servizio dell'uomo, ad un modello antropo- ed eco-poietico, che tenga conto della complessità delle relazioni tra le società degli uomini, le loro pratiche tecniche e gli ambienti in cui vivono. Ciò significa porre le premesse perché si attui l'auspicato cambio di paradigma sociale ed ecologico, ossia ecosocialista. È in gioco la sopravvivenza degli uomini e dei loro ambienti. Insomma, la natura non può che essere cultura.