Libri di Cabianca
Bibliografia di Cabianca: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scienze Filologico Letterarie
La poesia in Veneto. Tra il toscano e il veneziano 1200-1800 Cabianca Alessandro - Cleup, 2025 - Scienze Filologico Letterarie
Questa antologia della poesia di area veneta di sette secoli (XIII-XIX) vuole mettere in luce, oltre ai poeti attivi a Venezia, per i quali non mancano importanti pubblicazioni, gli sviluppi più significativi della poesia di questa area geografica fin dalle più lontane origini legate alla diaspora dei poeti provenzali nelle terre degli Estensi e dei da Romano in Veneto. Evidenzia, in particolare, autori che raramente compaiono nella storia della letteratura italiana pur avendovi contribuito significativamente, oltre ad autori, pur noti o notissimi, come Goldoni o Da Ponte, la cui scrittura poetica è stata trascurata o dimenticata. Ne risulta un panorama ricco e variegato, connesso sia alla grande tradizione poetica italiana sia ai momenti più rilevanti della poesia europea con apporti di indubbia originalità.
Antigone. Tragedie Cabianca Alessandro - Cleup, 2010 - Scienze Filologico Letterarie
Con Antigone. Libertà e destino, il poeta e drammaturgo A. Cabianca completa la trilogia Le donne del mito. In Medea. La perfezione dell'ombra, Cabianca descrive Medea come madre amorevole, sposa ripudiata, straniera scacciata dai corinti, che si vendicano di lei lapidandone i figli. Ha indagato, in Clitennestra. La saga degli Atridi, le ragioni di Clitennestra, più seguendo Alfieri che Eschilo, raccontando di una regina violentata dagli invasori achei, i quali le uccidono marito e figlio, e la fanno schiava-regina. Ora in Antigone. Libertà e destino l'autore racconta gli ultimi tragici eventi che colpiscono la discendenza di Edipo e indaga sull'insanabile contrasto tra le leggi della polis e le leggi del sangue, trasformando la scelta di Antigone di seppellire il fratello in una rivendicazione, come è in Alfieri, di libertà contro la tirannide. L'intensità e la profondità dei sentimenti delle protagoniste, pur nella tragicità degli eventi che le colpiscono, smascherano le trame dei regnanti, la banalità e brutalità dei meccanismi del potere. Queste figure femminili, tra le più inquietanti del mito antico, acquistano in queste riletture forma diversa e nuovi significati.