Libri di Michele Caccamo
Bibliografia di Michele Caccamo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scatti
Prossime uscite della collana Scatti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788869939822 La donna che uccideva le fate
Il segno clinico di Alda Caccamo Michele - Elliot, 2019 - Scatti
Il pensiero di Alda Merini attraverso la riscrittura di undici testi composti durante il ricovero nel manicomio di Taranto, tra il 1985 e il 1986; questi testi furono poi donati dalla poetessa all'autore, che qui li rivisita e rielabora in chiave lirica. Chiude il libro un dialogo immaginifico tra i due che accompagna il ricordo di un viaggio in macchina realmente avvenuto, durante il quale la Merini non parlò molto, se non della sua paura del buio. A dieci anni dalla morte, Michele Caccamo rende omaggio alla sua persona e alla sua opera che più di molti altri artisti del verso rielaborò quella dissociazione tra la mente e il corpo, quella condizione di attenta stravaganza, quella emancipazione di pensiero che la poesia libera e conferma.
Fili di rame e d'amore. Dal diario inesistente di Anna Coleman Ladd Caccamo Michele - Elliot, 2021 - Scatti
Anna Coleman Ladd, scultrice, dedicò la sua vita a ricostruire con maschere di rame i volti dei soldati mutilati durante la Prima Guerra Mondiale. Il suo diario immaginario, gli episodi ivi raccontati, la sua storia rivivono nel sentimento di due giovani ricercatori del futuro, incaricati da un Governo Mondiale di resettare la memoria storica da tutti i device. La forza che la Ladd prestava nel riparare l'animo di quegli uomini, prima ancora che i loro volti, emerge nel tratteggio poetico - a tratti romantico - dell'autore. Il romanzo è una riflessione sull'estetica della vita, e sulla necessità di riportare l'umanità al valore antico e autentico delle virtù.
Con le mani cariche di rose Caccamo Michele - Elliot, 2019 - Scatti
Londra 1908. Una giovane donna si distende su un divano con un mazzo di violette e una coppa di laudano tra le mani; si lascia condurre da una voce guida. Le danzano intorno i suoi amori spezzati: Violet, Hélène, Kérimé, Natalie. La donna è Renée Vivien, al secolo Pauline Tarn, una delle poetesse più raffinate e trasgressive tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. Pagò la sua omosessualità e il suo anticonformismo con la messa al bando da parte della società borghese del tempo. "Con le mani cariche di rose" è un libro sull'amore, assoluto, universale; è l'omaggio a una donna libera e geniale, la cui figura merita un seppur tardivo riconoscimento.