Libri di Cal
Bibliografia di Cal: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Impronte
Prossime uscite della collana Impronte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832159691 Di rose e di lucciole. Una nuova indagine per il commissario Villata
Quell'estate a Parigi Callaghan Morley - Excelsior 1881, 2009 - Impronte
Fra leggenda e verità, Morley Callaghan rievoca l'estate trascorsa a Parigi nel '29 insieme a Hemingway, Scott Fitzgerald, James Joyce, Ford Madox Ford, Sinclair Lewis, Sylvia Beach, Robert McAlmon e tantissimi altri. La straordinaria e irripetibile stagione letteraria della "lost generation" (generazione perduta), degli artisti americani e inglesi espatriati a Parigi. Ma più in generale questo libro di Callaghan affascina il lettore per un motivo preciso: la naturalezza con la quale parla della vita.
I ragazzi del Tondo Callaioli Silvano - Masso Delle Fate, 2018 - Impronte
In cinque racconti gli svaghi e le burle, le gare e le sfide, ma anche le osservazioni, le riflessioni e i giudizi di un gruppo di ragazzi in un angolo del Chianti di tanti anni fa. Sullo sfondo, appena percepibile ma nondimeno inquietante, la presenza di tre fattori estranei al territorio: il fascismo, i soldati tedeschi, la guerra. Un libro in gran parte autobiografico che, nello stile di altri del medesimo autore, sprigiona i profumi e i sapori di un mondo scomparso, il cui ricordo ancora oggi ha il potere di affascinare e di coinvolgere.
Ferruccio Busoni. Trascrivere in musica l'infinito Calliari Giuseppe - Il Margine, 2011 - Impronte
La musica è come un bambino che ha imparato a camminare, ma deve ancora essere guidato. Sono parole di Ferruccio Busoni (1866-1924), musicista e musicologo, empolese di nascita, triestino per discendenza materna e tedesco di adozione, natura di confine tra due mondi geografici - l'Italia e la Germania - e due mondi culturali - il classicismo e l'avanguardia - nonché straordinario interprete di una "giovane classicità". Se Arnold Schönberg, il grande teorico della dodecafonia e della musica atonale, con cui Busoni intrattenne un significativo carteggio, sosteneva che "l'arte è l'invocazione angosciosa di coloro che vivono in sé il destino dell'umanità", Busoni replicava che "gli avvenimenti esteriori si svolgono dinanzi ai nostri occhi, quelli interiori sono percepiti dal nostro orecchio" e che proprio in questo "consentire" la percezione profonda del mondo interiore consiste la funzione della musica. Nel suo libro, Giuseppe Calliari ripercorre con raffinata competenza e avvincente partecipazione il percorso umano, estetico e musicale di Busoni. Un percorso dal quale emerge nitidamente la concezione della musica come di un elemento vivente, la cui essenza è quella di dispiegarsi verso la tensione che porta l'uomo, nella finitezza della sua condizione, a non negarsi sforzi per rendersi capace di trascendenza. Un itinerario rivolto a tutti gli appassionati e cultori di musica e a tutti coloro che avvertono in sé il desiderio di provare a "trascrivere l'infinito".