Libri di Calamandrei
Bibliografia di Calamandrei: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281798359 2028: attenzione apocalisse. Perché il mondo va verso la catastrofe e come cambiare direzione. Sopravvivere è una questione di coscienza
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
Elogio dei giudici scritto da un avvocato. Nuova ediz. Calamandrei Piero - Ponte Alle Grazie, 2024 - Fuori Collana
«Rileggere - o leggere per la prima volta - cosa scriveva questo grande maestro di vita, prima che di diritto, negli anni dal 1935 al 1956, in una serie di aneddoti e di considerazioni piene di humor, provoca nel lettore (in qualunque lettore, anche se sprovvisto di esperienza giuridica) un'emozione da grande scoperta. Dalle pagine di Calamandrei balza un quadro vivacissimo e pieno di realismo, illuminato da un'aneddotica professionale e da una ricca messe di regolette preziose sulla difficile convivenza tra i due banchi dell'udienza: "L'avvocato deve sapere in modo così discreto suggerire al giudice gli argomenti per dargli ragione, da lasciarlo nella convinzione di averli trovati da sé"; "il cliente non sa che molte volte, dopo una vittoria, dovrebbe andare ad abbracciare commosso non il suo avvocato, ma l'avvocato avversario"; l'indipendenza dei giudici "è un duro privilegio", che impone, a chi ne gode, il coraggio di restar solo con se stesso, a tu per tu, senza nascondersi dietro il comodo schermo dell'ordine superiore". Calamandrei insiste particolarmente sul motivo della comunanza delle vite parallele: "il segreto della giustizia sta in una sempre maggior umanità e in una sempre maggiore vicinanza umana tra avvocati e giudici nella lotta contro il dolore: infatti il processo, e non solo quello penale, è di per sé una pena, che giudici e avvocati devono abbreviare rendendo giustizia". Guardi il lettore il fregio di questo libro: una bilancia nella quale il piatto più pesante è quello che porta una rosa, rispetto all'altro, che porta un codice: la poesia batte il diritto».
«L'avvocato» e «il segretario» di Francesco Sansovino Calamandrei Piero - Ronzani Editore, 2016 - Fuori Collana
"L'Avvocato" e "Il Segretario" sono due brevi trattati di Francesco Sansovino che Piero Calamandrei, dopo quattro secoli dalle loro edizioni cinquecentesche, riunisce e pubblica presso Le Monnier nel 1942. Una occasione erudita che Calamandrei, con la suprema qualità letteraria della sua prosa, sviluppa in riflessioni vive e polemicamente moderne sulla professione giuridica, fino a redigere egli stesso, accanto ai testi dell'umanista, un saggio esemplare sull'avvocatura e sulla responsabilità morale degli intellettuali. Pagine di sorprendente attualità in una lingua vitale e coinvolgente. Con uno scritto di Paolo Carta. Postfazione di Silvia Calamandrei. Nota archivistica di Francesca Cenni.
Garanzie e limiti del potere giudiziario. Relazioni e interventi all'Assemblea costituente Calamandrei Piero - Marietti 1820, 2017 - Fuori Collana
Nella discussione attuale sulla riforma della Costituzione e nel dibattito sui problemi istituzionali più rilevanti della stagione politica in corso è divenuta cruciale la questione del potere giudiziario: la sua legittimazione, le sue garanzie, i suoi limiti. Il disegno politico e giuridico in cui si colloca la Magistratura è stato delineato nella Costituzione grazie alle proposte e agli interventi di Piero Calamandrei, effettuati nel corso del suo mandato parlamentare all'Assemblea costituente: una Magistratura che «costituisce un ordine autonomo» e «provvede da sé, e senza alcuna ingerenza del potere esecutivo, al proprio governo», vigilata e tutelata da un Consiglio superiore. Una indipendenza funzionale, una Magistratura unitaria, un giudice precostituito per legge. Accanto ad essa, una Corte costituzionale che sindaca la conformità delle leggi al testo costituzionale. Così il grande giurista, letterato e uomo politico scriveva nel suo progetto sottoposto alla Commissione per la Costituzione nel dicembre 1946. Nelle sedute dei mesi successivi si sarebbe ritagliato, sulla base della sua proposta, il testo oggi vigente.