Libri di Cali
Bibliografia di Cali: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cronaca Storica
Dossier TAV. Una questione democratica Calia Claudio - Becco Giallo, 2019 - Cronaca Storica
Un'inchiesta illustrata sui progetti, i costi, i benefici e gli interessi in gioco della linea ferroviaria per i treni ad Alta Velocità Torino-Lione: un esame critico sulle valutazioni economiche, etiche, ecologiche e politiche di un'opera che ha suscitato - e continua a suscitare - aspre polemiche e una poderosa mobilitazione popolare. "Questo libro rappresenta un ulteriore importante tassello nel faticoso processo di ricostruzione di un immaginario sincero fatto di dati, informazioni e interviste, lontano dalla propaganda più bieca a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni. E di cui abbiamo davvero bisogno, anche fuori dalla Val Susa." (Dalla prefazione di Zerocalcare)
Dossier TAV. Una questione democratica Calia Claudio - Becco Giallo, 2012 - Cronaca Storica
Fino a che punto può spingersi l'uso legittimo della forza da parte di uno Stato? Che ruolo assumono i media nella costruzione simbolica del nemico pubblico? Quali sono gli strumenti a disposizione del cittadino per opporsi a ciò che ritiene ingiusto, quando la sua volontà viene ignorata in virtù di interessi di carattere nazionale? "Dossier TAV" è un'inchiesta illustrata sui progetti, i costi, i benefici e gli interessi in gioco della linea ferroviaria per i treni ad Altà Velocità Torino-Lione: un esame critico sulle valutazioni economiche, etiche, ecologiche e politiche di un'opera che ha suscitato - e continua a suscitare - una poderosa mobilitazione popolare.
Porto Marghera. La legge non è uguale per tutti Calia Claudio - Becco Giallo, 2007 - Cronaca Storica
Il Petrolchimico di Porto Marghera con la lavorazione tossica del CVM, il cloruro di vinile monomero, ha ucciso 157 operai di cancro ed è causa del disastro ambientale nella laguna di Venezia. Nel 1994 viene aperto un fascicolo giudiziario in base a un esposto sulle condizioni di salute di 424 operai presentato alla procura di Venezia da uno di loro, Gabriele Bortolozzo. Il sostituto procuratore Felice Casson avvia l'inchiesta sul Petrolchimico di Porto Marghera. Nel 1997, 31 dirigenti ed ex dirigenti Montedison ed Enichem vengono rinviati a giudizio. Sono accusati di strage, disastro ambientale, omicidio colposo plurimo, lesioni, omissioni di cautele sui luoghi di lavoro, avvelenamento di acque e alimenti, abbandono di rifiuti tossici e realizzazione di discariche abusive. Nel 1998 comincia il processo di primo grado al Petrolkiller. Dopo 150 udienze e più di un milione di pagine di verbali, il 2 novembre del 2001 tutti gli imputati vengono assolti. Lo Stato ottiene dalla Montedison un risarcimento record di 600 miliardi di lire. Solo nel dicembre 2004 la Corte d'Appello di Mestre condanna per omicidio colposo 5 ex dirigenti Montedison a un anno e mezzo di pena, confermata in Cassazione.