Libri di Campanella
Bibliografia di Campanella: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Prospero S Books
Prossime uscite della collana Prospero S Books
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867908578 Lo sai come fa il cuore. Appunti da una separazione
- 9788867908424 Angelica e il principe orso
- 9788867908400 Lo sguardo sull'invisibile. Crescere con Enrico Fermi e i ragazzi di via Panisperna
- 9788867907489 La medusa
- 9788867904211 La forma dell'assenza
Giètz! Campanella Andrea Pasqualini Hannes - Tunué, 2010 - Prospero's Books
La Spezia, sul finire del 1944. La città è sotto i bombardamenti. Nicola Bertini è un giovane ventenne che suona la tromba nella banda Puccini. Sfilano i partigiani e gli americani. La musica dei soldati afroamericani passa da "O bella ciao" a "When the saints go marchin'in". Uno di questi vede Nico che suona e lo fa salire a bordo del loro mezzo, e così viene preso per mettere su un orchestrina che suonerà musica italiana e americana. Nico diventerà un trombettista jazz, anzi "il trombettista" jazz. Con la Prefazione e uno scritto di Paolo Fresu.
Giètz! Campanella Andrea Pasqualini Hannes - Tunué, 2025 - Prospero's Books
1944, La Spezia è sotto i bombardamenti. Nicola Bertini ha vent'anni e suona la tromba nella banda Puccini, e mentre sfilano partigiani e americani suona brani che vanno da Bella ciao a When the Saints Go Marching In. Un soldato afroamericano fa salire il ragazzo a bordo del loro mezzo per metter su un orchestrina che suonerà musica italiana e americana. Nico diventerà un trombettista jazz, anzi il trombettista Jazz. «Giètz! è la parabola del jazz italiano di oggi, di quella musica che nasce nella provincia dello stivale grazie ai complessi e alle bande, e che attualmente è una delle proposte più interessanti e creative della nuova musica afroamericana, anche per merito di coloro che, nel dopoguerra, sono stati i padri e i precursori del nuovo jazz italiano», Paolo Fresu. «Mio padre mi raccontò che il 25 aprile del '45 ad entrare in città per primi furono i partigiani, poi fu la volta delle camionette e dei carrarmati americani. La fanteria americana portava dolci per i bimbi e sigarette per gli adulti. Portavano anche musica. Era incisa su dischi chiamati V disc o Dischi della Vittoria e si chiamava Jazz. La musica fu il vero collante tra le truppe di occupazione e la gente comune», Andrea Campanella. Presentazioni di Paolo Fresu e Elisabetta Umiliani.