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Bibliografia di Campus: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Past Percorsi Strumenti E Temi Di Archeologia
Percorsi di ricerca in epigrafia greca. Nuova ediz. Inglese Alessandra Campus Alessandro - Quasar, 2024 - Past. Percorsi, Strumenti E Temi Di Archeologia
Gli studi italiani di Epigrafia greca hanno una lunga tradizione, che risale almeno al pioniere dell'esplorazione epigrafica di Creta, Federico Halbherr (1857-1930) e, successivamente, a Margherita Guarducci (1902- 1999) che, con la sua poderosa pubblicazione, Epigrafia Greca, in quattro volumi, ha formato generazioni di studiosi. Negli ultimi decenni, tuttavia, la disciplina si è profondamente rinnovata, aprendosi anche alle potenzialità delle Digital Humanities. I risultati di queste ricerche sono pubblicati in numerosi repertori o riviste anche on line. E allora, perché un nuovo libro di epigrafia greca? Il volume Percorsi di ricerca in epigrafia greca è frutto delle ricerche in corso o effettuate da un'équipe che fa capo all'Università degli studi di Roma Tor Vergata e al Laboratorio epigrafico del medesimo Ateneo; non vuole essere, dunque, uno strumento esaustivo per lo studio di questa disciplina, né un manuale, ma una raccolta di saggi che affrontano e discutono, anche in chiave multidisciplinare, alcuni dei temi o delle principali ipotesi su questioni ancora aperte proposti nel dibattito accademico.
Il corvo e la scrivania. Medium, messaggio e messaggi Campus Alessandro - Quasar, 2020 - Past. Percorsi, Strumenti E Temi Di Archeologia
Questo volume nasce principalmente da alcune domande: Perché si scrive? Perché si sceglie di scrivere su un supporto (teoricamente) durevole anziché su un supporto (teoricamente) deperibile? Perché scrivere alcune cose e non altre? Il pregiudizio verso le culture "non alfabetizzate" mostra quanto la cultura occidentale abbia una scala di valori nella quale la scrittura è di fondamentale importanza. Di contro, possono non essere scrittori i diversi sistemi di notazione, non ultimi i quipu andini, consistenti in cordicelle annodate. Poi, sistemi locali possono esser stati soppiantati da quelli dei colonizzatori; ancora, è il Nuovo Mondo che dà gli esempi più eloquenti, ad esempio con la sostituzione dei geroglifici aztechi con l'alfabeto latino dei Conquistadores. Le scritture nel mondo sono molte e sono da distinguere le scritture inventate dalla scritture formate. La formazione degli alfabeti nell'area del Mediterraneo, con la novità fenicia dei caratteri consonantici e l'introduzione delle vocali nella scrittura greca, ha reso possibile la diffusione di uno strumento comunicativo potente e semplice, che ha segnato profondamente le storie delle culture.
Le parole che parlano. Una prospettiva antica Campus Alessandro - Quasar, 2019 - Past. Percorsi, Strumenti E Temi Di Archeologia
La lingua è uno dei fattori più importanti della cultura umana. Sin dall'antichità è iniziata la riflessione sulla natura stessa del linguaggio; famoso l'inizio del "De interpretazione" aristotelico che pone subito le basi del proprio ragionamento: "Anzitutto bisogna stabilire che cos'è il nome e che cosa il verbo". L'impostazione di questo volume è prettamente cronologica, non nel senso di successione di eventi che si dipanano nel corso della storia, ma come uso del tempo per la costruzione dell'identità personale, sociale, relazionale, culturale. Il tema del racconto, dell'oralità, della costruzione temporale della propria identità è trasversale in tutto il volume, che attraverso i nove capitoli che lo compongono cerca di dimostrare il rapporto tra oralità, scrittura ed identità dal punto di vista spazio-temporale. Si mostra quindi come tramite le storie si costruisce la realtà, formano e danno stabilità all'identità, sia di chi narra sia di chi è narrato. Non la storia, come racconto di fatti e avvenimenti autentici, ma le storie. Racconti, storie che dispiegano un mondo di relazioni tra passato e futuro, con il presente di chi racconta e di chi ascolta che fa da ponte.