Libri di Cant
Bibliografia di Cant: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Senza Collana
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281960138 Sull'orlo del mondo, volti e storie da Ecuador Colombia
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791257040536 The identity of fictional characters. A philosophical survey
- 9791256280155 I numeri dell'anima. Diventa padrone della tua vita con la numerologia e la mappa dei talenti
- 9788893500357 The emergence of national languages
- 9788880639718 Natura Sant'Alberto guida al museo
- 9788880639701 Centro dantesco dei frati minori conventuali di Ravenna
- 9788880639695 Il ardello. Casola Valsenio guida del Cardello
Colori, profumi e sapori della Costiera amalfitana Cantilena A. (Cur.) - Ripostes, 2018 - Senza Collana
In questo libro il curatore ha rispolverato gli antichi sapori della cucina amalfitana riportando alla luce i colori e i profumi di una tradizione che si tramanda da generazioni, unendo ai vecchi qualche nuovo sapore. Un posto d'onore spetta ai celebri spaghetti cucinati in tutte le salse, inoltre per ogni ricetta viene consigliato un vino. Il volume è corredato da un'appendice dedicata alle piante e alle spezie più usate nella gastronomia della costiera ed è illustrato con foto a colori a tutta pagina. Un libro bello da vedere con ricette gustose da assaporare.
Nel cuore di Sciesopoli Cantini Aurora - Velar, 2021 - Senza Collana
Sciesopoli è un'arca che ha avuto troppa vita dentro. Sciesopoli merita un museo al contrario, un antimuseo sparso nel territorio, nelle case dei parenti di chi ha lavorato e costruito e insegnato e medicato e raccontato e vissuto tra queste mura, tanto da doversi sparpagliare nelle piazze e nelle passeggiate di Selvino, fino a Roma, anzi, fino a Gerusalemme.
Fotografare il suono. Un viaggio audiofilo. Ediz. a colori Cantini Carlo - La Casa Usher, 2022 - Senza Collana
Le fotografie del maestro Carlo Cantini questa volta cercano di rispondere a una sfida davvero ardua: come si può fotografare il suono, ovvero qualcosa di invisibile? Cantini è andato in cerca degli audiofili, ossia gli "amanti del suono", ascoltatori raffinati di musica che sono però più innamorati della qualità del suono e delle tecnologie di riproduzione che di artisti e canzoni. Nel suo viaggio lungo la Toscana, terra di audiofili, Cantini ha fotografato le loro ritualità e gli ambienti domestici, spesso appartati, quasi spazi sacri, che essi riservano all'ascolto. Nel corso delle sue ricerche artistiche Cantini si è anche imbattuto in Gold Note, un'azienda immersa tra le dolci colline intorno a Montespertoli, dove vengono prodotti alcuni tra i migliori impianti di diffusione sonora del mondo. L'ha frequentata per diverso tempo, raccogliendo scatti delle intense fasi di lavoro che sono necessarie alla produzione di oggetti tanto complessi e performanti. Come in un'esplorazione, gli scatti di Cantini, non preparati e mai strutturati, ci documentano la progressiva confidenza che il maestro instaura con ogni ambiente e con il compito di "raffigurare il suono", le illuminazioni che raccoglie, le idee che cambiano, le congetture e le conferme che ricava lungo il percorso. Lo sguardo del fotografo, e dunque ogni scatto, è obbligato a mantenere il contatto con l'oggetto da cui la musica è riprodotta. Non può vagare per la campagna toscana, seguire i protagonisti nella loro vita quotidiana, svelarne pazientemente i segreti, conoscerne i luoghi di formazione e di socializzazione: quello che scopre resta sempre a contatto con l'oggetto, stretto negli spazi di produzione e di ascolto. Ma nonostante questo limite autoimposto, le fotografie di Cantini pullulano di storie e di emozioni. È proprio nella capacità di rompere questa stretta cornice posta dalla presenza dell'oggetto che risiede il valore artistico dell'opera di Cantini. Attorno all'oggetto, nelle foto, si liberano sentimenti, racconti, visioni. Si dispiegano scenari, paesaggi, architetture, pezzi d'arte. Si celebrano rapporti, passaggi di saperi, legami di cooperazione. È così un invisibile che appare nel visibile, evocando il protagonista invisibile per eccellenza di questi scatti, il suono.