Libri di Giovanni Canzoneri
Bibliografia di Giovanni Canzoneri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Orme Di Inchiostro
Vi cuntu e v'arricuntu Canzoneri Giovanni - Smasher, 2013 - Orme Di Inchiostro
Giovanni Canzoneri è alla sua seconda pubblicazione di racconti, legati alla sua terra d'origine Bagheria, in provincia di Palermo. L'utilizzo di espressioni dialettali all'interno della sua scrittura ci riporta anche alle scene filmiche di un famoso film di Giuseppe Tornatore. Canzoneri, quando ne sente il bisogno nei suoi "Cunti", sottolinea alcuni momenti con rime, modi di dire, proverbi provenienti dalla cultura popolare siciliana, che rendono la sua scrittura più interessante e meglio godibile. Addirittura, il racconto che introduce questa sua seconda raccolta, "Vi cuntu e v'arricuntu", viene tutto sviluppato in rima baciata, il che fa venire in mente storie ormai diventate classiche, come "La barunissa di Carini" o tante altre famose vicende del vasto repertorio dei cantastorie. La scelta stilistica di Canzoneri denota un forte bisogno dello scrittore di sentire i suoi "cuntu" cantati, raccontati a voce alta, messi in scena, così come lui stesso ha d'altronde già fatto, adattando a commedia teatrale uno dei racconti tratto dal suo primo volume.
Arde la brace sotto la cenere Canzoneri Giovanni - Smasher, 2018 - Orme Di Inchiostro
Cardiddi è lo scenario di un atroce delitto. I coniugi Mineo vengono barbaramente uccisi dal capo mafia del luogo, don Tano, e da due suoi luogotenenti, Nardu Birritta e Petru Spalletta. Dopo il massacro, il piccolo Carmelo Mineo, figlio della coppia, viene fatto sparire. Il maresciallo dei Carabinieri, Turi Palazzolo, cercherà di risolvere i due misteri per oltre trent'anni, finché non avverrà un altro omicidio. In un casotto di una cava viene ritrovato il corpo di Petru Spalletta detto 'U Zippulicchia, riconosciuto come uno degli assassini della famiglia Mineo. Il cadavere ha la gola tagliata. Nella sua tasca sarà rinvenuto un pizzino, un autentico enigma che Turi Palazzolo dovrà risolvere. Il giallo, narrato magistralmente da Giovanni Canzoneri alla maniera dei cantastorie siciliani, è semplice, ma con un finale incredibilmente affascinante.