Libri di Cur Cappelli
Bibliografia di Cur Cappelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nolines
Prossime uscite della collana Nolines
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894564952 L'anima del corpo
- 9788894564921 Lucia Damerino. Mutazioni. L'acqua e la trasformazione della memoria
All You Can Fuck o dell'Assenza. Acquerelli di Adriana Luperto. Ediz. a colori Cappelli R. (Cur.) - Crumb Gallery, 2021 - Nolines
Tredici acquerelli su carta di riso di Adriana Luperto sono esposte nella mostra "All You Can Fuck o dell'Assenza": l'assenza è quella dell'uomo, anche se il vero protagonista e motore della prostituzione è lui. Solo in due di questi acquerelli si intravede, di spalle e sdraiato. Per il resto le donne di Adriana Luperto - donne ferite, umiliate, offese ma mai vinte - sono sempre sole, sole anche tra loro, sole nell'attesa, in quel momento di tregua e di respiro tra un cliente e un altro. In gruppo, in vetrina, come pezzi di carne appesa nel negozio di un macellaio, in pizzi e guêpière: la vendita del proprio corpo è, fosse solo nel pensiero, quasi sempre straniante per una donna, per quanto praticata anche senza stare in mezzo a una strada, o in una casa chiusa, o costretta in un centro massaggi. Una riflessione artistica, colorata e piena di vita e di speranza sulla prostituzione.
Letizia Battaglia. Corpo di donna. Ediz. illustrata Cappelli R. (Cur.) - Crumb Gallery, 2020 - Nolines
"Perché il corpo della donna? Perché le donne sono belle. Le donne mi piacciono, mi piacciono tutte, mi piace la loro grazie, la loro forza, la loro femminilità e voglio raccontarla questa grazia, questa forza, questa femminilità in un modo diverso da quello cui siamo abituati. Voglio donare alle donne uno sguardo che non sia lo sguardo di un uomo ma lo sguardo di una donna che vede le altre donne per quello che sono. Che non le manipola. Che non le altera. Che non le fruga. Che non le influenza con le sue certezze su quello che dovrebbero essere" (Letizia Battaglia). Il volume è il catalogo della mostra di Firenze "Corpo di donna" (Crumb Gallery 7 marzo - 24 ottobre 2020).
Tina Sgrò. Racconti d'interno Cappelli R. (Cur.) - Crumb Gallery, 2020 - Nolines
Scene di interni, stanze vuote dove gli oggetti - lampade, poltrone, sedie, tavoli, tende, teiere, vasi, fiori - sono ancora impregnati della presenza umana che in questi luoghi ha vissuto, forse ha soggiornato brevemente e che ha abbandonato. "Mi rifugio nel passato, forse. Nel sogno, magari" racconta Tina Sgrò. "Sono ambienti che trascendono quello che vedo. Non c'è presenza umana nelle mie tele perché è così che mi sento, nella solitudine dell'introspezione, nella malinconia di tutto ciò che avrebbe potuto essere e non è stato: il mio pennello, i miei colori, i miei movimenti diventano per me il baricentro della contraddizione dell'esistere, che proprio mentre è, già non è più. Cerco di fermarlo questo non essere più, di placcarlo, di dargli una forma, una sostanza". Molti sono i maestri cui Sgrò fa riferimento, Nomellini, De Pisis, Corot, Matisse, Giacometti, Morandi e le sue nature morte sospese. Nelle sue opere si percepisce fortemente anche l'essere donna nell'arte e nella vita "... è difficile, ancora di più per una donna del sud, che, come me, arriva a Milano da un posto depresso economicamente e isolato, e deve tirare fuori gli artigli, vivere la città con aggressività".