Libri di Lia Cappello Grimaldi
Bibliografia di Lia Cappello Grimaldi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuove Voci Strade
Prossime uscite della collana Nuove Voci Strade
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223621509 Il silenzio della montagna
- 9791223621424 Mai sottomessa
- 9791223621387 La custode delle storie perdute
- 9791223621189 Formazione umana e morale di Sergio Arato divenuto monaco. Il libro che farà diventare più intelligente l'umanità
- 9791223621103 La Piana dei Merli. Il ponte tra due muri
- 9791223621059 Meglio di no
- 9791223621011 Racconti
- 9791223621004 Tutta una vita davanti
- 9791223620991 Uomini senza terra
- 9791223620922 Agape
Un amore acchiappato per la coda Cappello Grimaldi Lia - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 - Nuove Voci. Strade
In una Palermo guardata con occhi incantati, come la vedevano i Fenici che la chiamavano Zyz, il fiore, due ragazzi palermitani, Lidia Gullotta e Salvo Niccolosi, si innamorano e vivono una storia d'amore intensa, travolgente e un po' folle. Come travolgente e folle è l'amore a quindici anni. I due devono tenere nascosta la loro storia e sono costretti a costruire bugie e sotterfugi per incontrarsi, sia per la mentalità delle famiglie, sia per l'ostilità che c'è tra i loro padri. Solo alla vigilia della laurea di Salvo, escono allo scoperto e si impongono coi genitori per avere il loro consenso. Salvo però, per motivi di studio e di lavoro, si trasferisce prima a Milano e poi negli Stati Uniti d'America. Non mantenendo le promesse. E lasciando Lidia ad aspettare a Palermo. In un'attesa che sembra non avere fine. Gli anni che passano, la distanza e le vicissitudini della vita li allontanano piano piano, inesorabilmente, fino a quando nel loro rapporto si insinuano delusione, sfiducia, rabbia, rancore... E la passione che li lega cambia volto. Le loro strade, dunque, si separano inesorabilmente e irrimediabilmente. Ma non sempre è così perché ci sono cose contro cui combattere è inutile. E l'amore è una di queste. La narrazione è in lingua italiana, ma per alcuni dialoghi si è preferito usare il dialetto palermitano, che la rende maggiormente vivace. Ed anche spassosa.