Libri di Michelangelo Capua
Bibliografia di Michelangelo Capua: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Quarzi
Prossime uscite di Michelangelo Capua
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788882482831 Kim Novak. La bionda che visse due volte
Vivien Leigh. Ansia di vivere Capua Michelangelo - Lindau, 2013 - I Quarzi
"Rossella O'Hara non era una bellezza, ma stranamente gli uomini non se ne accorgevano", scrisse Margaret Mitchell in "Via col vento", a proposito dell'eroina del suo romanzo, di cui Vivien Leigh ci ha lasciato un'indimenticabile interpretazione. Ma, a proposito dell'attrice, sono parole assolutamente infedeli: Vivien Leigh era infatti una bellezza che non passava inosservata, di un'eleganza innata, dietro la quale si celavano per altro i tratti pericolosi della nevrosi e dell'ossessione per la perfezione. Fu una donna dal carattere deciso, dal fascino indiscutibile e dal profondo magnetismo, sia sullo schermo che nella realtà, dove pure la sua esistenza inquieta rimase segnata in modo indelebile dalla passione che la legò per venti anni a Laurence Olivier e dalla malattia che la condusse prima alla follia e poi alla morte, all'età di 53 anni.
Anthony Perkins. Prigioniero della paura Capua Michelangelo - Lindau, 2015 - I Quarzi
"Norman Bates è morto." Il 12 settembre 1992 i giornali di tutto il mondo diedero così la notizia della scomparsa di Anthony Perkins, condannando in eterno l'attore alla maschera dello psicopatico e suggellando uno dei più formidabili esempi di vampirismo artistico che il cinema ricordi. Agli occhi del pubblico Anthony Perkins era Norman Bates, era invecchiato con lui "Psyco" è del 1960, "Psycho IV" del 1990 -, ne possedeva il carattere introverso, solitario e il destino tragicamente segnato. In realtà, racconta Michelangelo Capua in questa documentata ricostruzione, Anthony Perkins è stato un attore raffinato che si è messo alla prova su più registri (ha recitato per Cukor, Litvak, Wyler, Welles, Chabrol, interpretato commedie e gialli, portato al successo a Broadway numerosi spettacoli teatrali) e un personaggio contraddittorio e forse misconosciuto perché prigioniero di un'identità ambigua e fragile, la stessa che aveva affascinato Hitchcock mentre girava uno dei capolavori più amati della storia del cinema.