Libri di Carella
Bibliografia di Carella: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
La Madonna della Bruna Carella Franco Caserta Giovanni Villani Franco - Villani Libri, 2023 - Arte
La Festa della Madonna della Bruna fu istituita in coincidenza con la "Festa della Visitazione", nel 1389, fissata nella giornata del 2 luglio. Fu per volontà di papa Urbano VI (1378-1389), già Vescovo di Matera dal 1365 al 1377. Scopo di questa pubblicazione, fatta servendosi di immagini, è quello di offrire innanzitutto una conoscenza facile e agile al visitatore. Secondo scopo è quello di offrire anche qualche elemento in più al materano fermo alla storia del contadino che, tornando dalla campagna, accolse, sul suo "traino", una misteriosa signora. Discorso diverso e ben più impegnativo si è voluto, invece, affrontare attraverso la nota scritta, che, introducendo nuovi elementi interpretativi, individua le origini della festa nel lontano mondo classico, pagano.
Mefite, l'ultima dea madre Carella-Cernera-Villani - Villani Libri, 2025 - Arte
In contrada Rossano di Vaglio Basilicata, nel IV sec. a.C., gli Osco-lucani, provenienti dall'Umbria, costruirono un grande santuario dedicato alla Dea Mefite. Gli scavi, effettuati dal 1966 al 2007, hanno portato al ritrovamento di 59 iscrizioni in lingua osca scritte con caratteri alfabetici greci (tra la fine del IV sec. a.C.) e latini (dalla fine del II sec. al I a.C). Le iscrizioni si riferiscono a dediche pubbliche e private. Ben 14 iscrizioni si riferiscono alla Dea Mefite che è la divinità più venerata nel Santuario, ma non la sola. Ci sono, infatti, iscrizioni che riportano i nomi di Mamerte, Giove, Venere, Oina ed Ercole. A Michel Lejeune, ricercatore francese giunto a Vaglio alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso, si deve la più completa e sistematica esegesi paleografica, linguistica e storica di tutte le iscrizioni ritrovate a Vaglio.