Libri di Enrico Careri
Bibliografia di Enrico Careri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Virus
Antica natica Careri Enrico - Ad Est Dell'equatore, 2017 - I Virus
Icaro scende da un libro di Hubert, Jeff Daniels da un film di Woody Alien, Manuelito da un quadro di Pere Borrell del Caso. Se si può scendere si può anche salire. In questo poliziesco senza crimini, due tali finiti per caso nel terrazzo dell'autore, salgono sul suo romanzo e diventano protagonisti di una storia illogica, ambientata nel bar di seconda classe di un traghetto in rada a Civitavecchia. Lui è un appassionato di anagrammi, lei lo sopporta a stento e a un certo punto sparisce. L'inchiesta sul suo presunto omicidio - sarebbe stata gettata in pasto ai pesci - viene affidata al celebre ispettore Morcol, che già nel 1968 era riuscito a trovare Icaro e nel 2013 aveva preso parte alle difficili indagini sulla scomparsa di Manuelito.
Adesso altre pecore Careri Enrico - Ad Est Dell'equatore, 2013 - I Virus
"Adesso altre pecore" è un romanzo sulle anime migranti, ma il tema principale è solo lo spunto per una scrittura libera, giocosa, leggera. Il protagonista è convinto d'aver vissuto infinite volte e racconta dei tempi lontani in cui era corbezzolo, molecola organica, abete in una pista di sci. La sua adorata Adelina è caduta in un dirupo a Canale Monterano e lui crede che si sia reincarnata nell'orologio a cucù appeso in salotto. Spera che prima o poi si rompa e che l'anima di Adelina trovi alloggio nel corpo di una donna perché del cucù non è proprio contento. Quando ciò accade si reca a Parigi alla sua ricerca accompagnato da un'amica barbona ex docente universitaria e da un ladro in pensione che sostiene d'esser fittizio, inventato. A Parigi ha inizio l'azione vera e propria, il ritmo si fa serrato come in un poliziesco, con fughe in taxi, risse, raffiche di mitra, travestimenti, svenimenti. L'assunzione prolungata di queste pagine può provocare crisi di rigetto degli altri libri. Capita a Ciro che adesso non riesca a leggere neanche il suo amato Proust, apre La strada di Swann e subito rigetta il libro dalla finestra urlando improperi contro Odette e Madame Verdurin. Lo stesso accade con molti altri libri famosi, legge due righe e gli scattano i nervi, urla come un dannato, picchia la sorella, poi si legge un capitolo di Adesso altre pecore e si calma. Altri effetti collaterali non ce ne sono, ma va pur detto che l'intolleranza per i classici è un disturbo grave.